Elephants

42 anni di giorno e 42 di notte: la vita impossibile su Urano

August 12, 2026

Sapevate che esiste un pianeta sul quale il sole può non tramontare per oltre 40 anni? Provate a immaginare la quotidianità su Urano... decisamente peculiare!

Proprio così, se solo l’uomo fosse stato catapultato su tale pianeta avrebbe visto per più di 40 anni la luce e, una volta tramontato il sole, per altri ben 40 anni l’oscurità. Fortunatamente non è stato così. Ma cosa sappiamo realmente di questo pianeta?

Come prima cosa, è opportuno parlare del suo grado di inclinazione. Urano risulta infatti essere inclinato di ben 97,8 gradi. Per comprendere in pieno quanto questo numero sia straordinario, è sufficiente pensare che la Terra presenta un grado di inclinazione pari a 23,4 gradi. Parafrasando, il pianeta è come se fosse quasi piatto rispetto alla sua orbita attorno al sole. Sicuramente una differenza da non sottovalutare.

"Urano ruota su un fianco, con il suo asse quasi perpendicolare a quelli di tutti gli altri pianeti del Sistema Solare", ha sottolineato Jacob Kegerreis, allora dottorando presso l'Istituto di Cosmologia Computazionale della celebre Università di Durham, nel Regno Unito. Ma non è tutto.

Luce e oscurità su Urano

Per farci comprendere meglio le caratteristiche di Urano sulla presenza di luci e ombre, ci vengono in aiuto gli esperti del team dello Space Science and Engineering Center dell'Università del Wisconsin-Madison, che ne ha parlato in questi termini: "Urano ha un periodo orbitale di 84 anni e un'inclinazione dell'asse di rotazione di 97 gradi rispetto alla normale dell'orbita, in modo tale che i suoi poli si alternino tra 42 anni di luce solare e 42 anni di oscurità".

Come avrete sicuramente intuito, tutto ciò sta a significare che mentre un polo è illuminato dal Sole, l’altro è completamente privo di luce; naturalmente, durante l’orbita i due poli assumeranno poi man mano le caratteristiche contrarie, in modo da illuminare l'intero pianeta.

Cosa sappiamo davvero del pianeta

Sfortunatamente, per quanto possa sembrare strano, le nostre informazioni sul pianeta non sono poi così tante; di Urano sappiamo davvero poco. A tal proposito, considerate che solo una volta nella storia una sonda, la celebre Voyager 2, è riuscita ad avvicinarsi sufficientemente. Era il lontano 1986 e la sonda è passata a circa 81.500 chilometri dalla cima delle nubi del pianeta. Proprio per questo motivo sono ancora numerose le ipotesi fatte dagli esperti di tutto il mondo atte a spiegare il suo grado di inclinazione “estremo” rispetto a tutti gli altri pianeti del nostro sistema solare.

Per fare alcuni esempi, ad oggi c’è chi parla, come lo stesso Kegerreis, di una collisione avvenuta migliaia di anni fa: "È quasi certo che la causa sia stata un impatto gigante, ma sappiamo molto poco su come ciò sia effettivamente accaduto e su come un evento così violento abbia influenzato il pianeta". D’altro canto, c’è anche chi invece ipotizza problematiche legate alla velocità di rotazione di Urano. Non ci resta dunque che attendere nuovi sviluppi, nella speranza che qualcosa di certo venga effettivamente appurato dalle future missioni.

Apple AirTag (seconda generazione): utile per localizzare portac è uno dei più venduti oggi su