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Gara rocambolesca ad Austin
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Pubblicato il 7 Settembre 2026 ore 07:00
4 minuti
Prima vittoria per la Ferrari
Prima vittoria stagionale per la Ferrari nel Campionato del Mondo Endurance, ottenuta al termine della 6 ore del COTA sul Circuit of the Americas. Il tracciato texano si conferma ancora una volta amico delle 499P e premia il terzetto della vettura numero #50, Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen che ha condotto una gara sempre nel gruppo di testa e nel finale ha approfittato di un problema tecnico che ha costretto al ritiro la Toyota #7 che si trovava provvisoriamente al comando.
Chiude a ridosso della top-10, in undicesima piazza, l’altra vettura del team ufficiale Ferrari – AF Corse, dei Campioni del Mondo Piloti in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, scattata dalla pole position, ma sfortunata nello sviluppo della gara, così come la 499P numero #83 di AF Corse affidata ai piloti ufficiali del Cavallino Rampante Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica, che conclude le sei ore in tredicesima posizione, condizionata da alcuni contatti nelle fasi iniziali della corsa.
La cronaca della gara
La 6 ore del COTA ha visto le vetture del team ufficiale Ferrari – AF Corse protagoniste al via, con Giovinazzi che ha mantenuto la leadership nelle prime due ore, mentre Molina è stato autore di un ottimo doppio stint che gli ha permesso di risalire in classifica, arrivando anche a occupare la testa della corsa.
Alla seconda sosta ai box del pilota italiano la 499P numero #51, per via di un inconveniente, ha perso alcuni secondi e posizioni al rientro in pista, costringendo Calado, appena subentrato, a una notevole rimonta.
Intanto nella fase centrale alcune neutralizzazioni hanno rimescolato la classifica: aspetti che hanno influenzato prima la prova dell’equipaggio numero #50, nell’alternanza al volante tra Nielsen e Fuoco, poi in grado comunque di risalire sino a ridosso della zona podio, e nelle ultime due ore la gara di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, ritrovatisi fuori dalla top-10.
Dopo l’ultima Virtual Safety Car, la gara è ripartita con 45 minuti ancora da disputare e distacchi azzerati, con Nielsen in terza posizione e Pier Guidi in 13esima. Il pilota danese era prima bravo a superare Milesi, secondo in quel momento con l’Alpine, quindi ad approfittare del ritiro della Toyota di De Vries, ottenendo il primo successo stagionale.
Complessa la prova della 499P numero #83 di Ye-Hanson-Kubica, costretta a sostituire il frontale in seguito a un contatto poco prima dello scoccare della terza ora, che solo saltuariamente è riuscita a inserirsi nella top-10 approfittando del ciclo dei pit-stop.
L’ordine d’arrivo
Si accorciano le classifiche
Gli equipaggi che erano in testa alla classifica Piloti a quota 75 punti non hanno mosso la classifica. La Toyota vede salire la #8 a -11 punti dalla vetta, la Ferrari è a -17 con la #51 e -23 con la #50 tornata assolutamente in corsa.
In classifica Costruttori la Toyota sale a 140 a +9 sulla BMW ferma a quota 130, la Ferrari si porta a 114 punti a soli 26 punti dalla Toyota.