Un investimento immediato di 900mila euro per climatizzare
entro l'estate 2027 240 sezioni di nidi e scuole dell'infanzia,
a cui si aggiungeranno altri 2,4 milioni nel 2028. È il piano di
adattamento climatico delle strutture educative 0-6 messo a
punto dal Comune di Bologna per contrastare gli effetti delle
temperature sempre più elevate. Sono complessivamente 362 le
sezioni da climatizzare nei nidi comunali e nelle scuole
dell'infanzia comunali e statali. La prima fase del piano
coprirà circa il 70% del fabbisogno: saranno installati impianti
in tutte le 120 sezioni dei nidi comunali e in altre 120 sezioni
delle scuole dell'infanzia.
La priorità viene assegnata ai nidi, frequentati dai bambini
più piccoli e aperti anche a luglio. Per le scuole dell'infanzia
sarà invece adottato un sistema di raffrescamento funzionale,
individuando in ciascun plesso un numero di locali climatizzati
sufficiente ad accogliere tutti i bambini. Il completamento
della climatizzazione è previsto nel 2028, quando il Piano
triennale dei lavori pubblici mette a disposizione altri 2,4
milioni. Da giugno 2027 partiranno inoltre sperimentazioni per
realizzare "rifugi climatici" nei giardini di nidi e materne,
attraverso sistemi di ombreggiamento, nuove alberature,
interventi il verde e punti di nebulizzazione. "È un piano
ambizioso che già dall'estate prossima consentirà di avere in
ogni scuola un numero di locali raffrescati sufficienti ad
accogliere tutti i bambini e le bambine", spiegano gli assessori
Daniele Ara e Simone Borsari. "Un piano innovativo che punta non
solo sul raffrescamento tramite condizionatori, ma anche sulla
trasformazione degli spazi esterni con nuove alberature,
nebulizzatori e tendaggi". I primi 200mila euro saranno
utilizzabili già nel 2026 per avviare i lavori, mentre altri
700mila sono stati individuati nel bilancio 2027.
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