Le quattro grandi tele
commissionate nel 1695 dal granduca di Toscana Cosimo III de'
Medici a Giuseppe Nicola Nasini e dedicate a San Francesco sono
al centro della nuova mostra a Palazzo Medici Riccardi di
Firenze. Dal 24 settembre al 31 gennaio 2027, le sale Fabiani
ospitano 'San Francesco d'Assisi e Giuseppe Nicola Nasini. Un
episodio di committenza medicea'.
A ottocento anni dalla morte del santo, la rassegna
ricostruisce un esempio di devozione e mecenatismo di Cosimo III
de' Medici, riportando a Firenze, a oltre tre secoli dalla loro
realizzazione, le quattro grandi tele di Nasini: : San Francesco
riceve le stimmate, San Francesco, morente, veste il saio, San
Francesco, morente, benedice Frate Elia e Visione di San
Francesco cui la Vergine offre il Bambino Gesù. Una quinta
opera, dedicata al Miracolo delle spine e all'origine del
Perdono d'Assisi, è oggi perduta.
Il progetto espositivo approfondisce anche la figura di
Nasini, il suo rapporto privilegiato con la corte granducale e
il particolare intreccio fra committenza medicea e riccardiana
nella Firenze di fine Seicento. La genesi del ciclo risale al
pellegrinaggio compiuto da Cosimo III ad Assisi nel 1695.
Ospitato dai frati del Sacro Convento negli ambienti riservati
al pontefice, il granduca ricevette alla partenza un frammento
del cilicio di San Francesco. Tornato a Firenze, affidò a Nasini
la realizzazione di cinque tele destinate al Sacro Convento come
segno di gratitudine per l'accoglienza ricevuta. I dipinti
furono spediti ad Assisi già all'inizio del gennaio 1696 e
collocati nell'appartamento in cui aveva soggiornato il sovrano.
Attorno alle quattro tele provenienti dal Sacro Convento di
Assisi, il percorso espositivo ricostruisce protagonisti e
contesto della vicenda attraverso dipinti, ritratti, sculture,
medaglie e testimonianze documentarie. "La mostra - ha spiegato
il curatore Riccardo Spinelli - è un omaggio che Palazzo Medici
Riccardi fa al patrono d'Italia nell'ottavo centenario della
morte. Con l'occasione si riporta a Firenze, e si presenta alla
cittadinanza, un episodio di mecenatismo mediceo, dovuto
all'iniziativa di Cosimo III de' Medici che nel 1695
commissionava a uno dei suoi pittori prediletti, il senese
Giuseppe Nicola Nasino, cinque tele con storie di San Francesco
destinate al sacro convento di Assisi, dove quattro delle cinque
- una purtroppo è perduta - sono conservate da oltre tre
secoli".
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