È stato rinnovato l'accordo di
collaborazione tra l'ospedale Cardarelli e il Comando Forze
Speciali (CoFS), organismo alle dirette dipendenze del Capo di
Stato Maggiore della Difesa. Il progetto prevede un corso di
addestramento avanzato e il mantenimento della qualifica di
soccorritore militare, ai sensi del decreto interministeriale 20
ottobre 2022, che ha istituito la qualifica di So.Mi.F.S.,
personale specificamente formato per effettuare manovre per il
sostegno delle funzioni vitali di militari eventualmente
traumatizzati nella fase di gestione pre-ospedaliera. Un
attestato che le forze speciali hanno già conseguito all'estero,
presso gli Stati Uniti e in ambito NATO, e che ora al
Cardarelli, unico centro in Italia selezionato per questo
compito, consolideranno. L'accordo è già esecutivo, tant'è che
nelle giornate del 16 e 17 luglio si sono formati al Centro di
Biotecnologie dell'ospedale i primi 8 discenti, a cui si sono
aggiunti tre istruttori militari.
Dice il direttore generale del Cardarelli Antonio d'Amore:
"Siamo felici di poter contribuire come sanità pubblica e come
ospedale del Sud alla preparazione già eccellente di un
personale oltremodo qualificato, com'è quello delle Forze
Speciali, che qui da noi già dal 2023 svolge periodicamente
corsi di addestramento per acquisire tecniche di manovre
salvavita da poter eventualmente porre in essere, in una
condizione di sicurezza, nell'ambito di operazioni delicate".
L'atto deliberativo dell'Azienda Ospedaliera di Rilievo
Nazionale indica anche i componenti del Comitato Tecnico
Scientifico, costituito da medici della struttura napoletana (il
direttore f.f. della Formazione, Ricerca e Cooperazione
Internazionale Maurizio Cappiello, lo specialista Sigismondo
Castaldo, il direttore della Chirurgia Toracica Gianluca
Guggino,il responsabile del Trauma Center Alessandro De Masi, il
direttore dell'Ortopedia 2 Fabio Di Santo e il primario del
Pronto soccorso Filomena Liccardi) e per il CoFS (il
contrammiraglio e medical advisor Vladimiro Pacini, il tenente
colonnello e legal advisor Francesco Conte, il capitano e
addetto alla Sezione Sviluppi Capacitivi Lorenzo Prodan e il
professor Cesare Beghi, consulente tecnico scientifico della
Difesa).
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