Elephants

“Abbiamo cercato le sorelline in quel negozio ed erano chiuse lì. Sono provate”

September 19, 2026

Il racconto del volontario che ha trovato le bimbe di 8 e 14 anni. “Qualcuno ci ha detto di averle viste in quella zona ieri sera per l’ultima volta. Abbiamo circoscritto e setacciato l’area, così siamo arrivati a loro”

Uno dei volontari della protezione civile che ha trovato le sorelline scomparse

Uno dei volontari della protezione civile che ha trovato le sorelline scomparse

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Roma, 19 settembre 2026 – “Le due sorelline sono provate ma stanno bene”. Lo ha detto uno dei due volontari della protezione civile che ha trovato le bambine di 8 e 12 anni, scomparse a San Cataldo. “Ci hanno detto che erano state chiuse all’interno del negozio e che hanno dormito lì. Abbiamo chiesto come stessero, se avevano subito qualcosa. Non hanno risposto erano provate. Non abbiamo voluto insistere con le domande perché non è compito nostro. Ci sarà qualcuno che si occuperà di questo”, prosegue il soccorritore in un’intervista rilasciata all’Ansa. E precisa che le bambine sono state affidate ai carabinieri della stazione di San Cataldo, che si occupano delle indagini, in quanto “sono loro il personale idoneo a fare domande e a capire quello che davvero è successo”. 

E davvero resta un rebus la scomparsa delle sorelline. I militari dell’Arma stanno cercando di ricostruire cosa sia realmente accaduto. Tanti i punti ancora oscuri. A partire dal luogo dove le piccole sono state trovate grazie a una massiccia operazione di ricerca sul territorio. “Abbiamo parlato con alcune persone del quartiere, abbiamo circoscritto la zona e le abbiamo individuate – aggiunge il volontario –. Siamo andati a cercarle lì perché abbiamo fatto alcune verifiche, alcune ricerche. Abbiamo contattato qualcuno e ci ha detto che le aveva viste in quella zona per l’ultima volta ieri sera. Quindi abbiamo marcato il cerchio della zona, abbiamo circoscritto le ricerche. Siamo entrati nel negozio e loro erano proprio lì dentro”, conclude il volontario, visibilmente commosso per il lieto fine. 

Ma il ritrovamento lascia ancora sul tappeto tanti, troppi interrogativi: da quello sul ritardo nella presentazione della denuncia, circa 12 ore dopo la scomparsa, a quello su chi e perché abbia rinchiuso le bambine. Interrogativi su cui gli inquirenti sono ancora al lavoro, perché se le sorelline sono state ritrovate, ora occorre che venga ritrovata la serenità dopo una vicenda che ha scosso non solo le bambine e la loro famiglia ma anche la comunità nissena tutta come testimonia la straordinaria mobilitazione in città e sui social. 

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