Condividere un dolore, superare un trauma, comprendere le problematiche di un genitore, che deve poter affrontare l’adolescenza di un figlio, ed imparare ad essere resilienti.
E’ quanto insegna, nel suo ultimo lavoro, lo psicologo lucano Antonello Chiacchio.
Nel libro “ Abilità e resilienza nella gestione dello stress – Creazione di gruppi di sostegno alla genitorialità ” - che Chiacchio presenta sabato 26 settembre, alle ore 19 allo Studio di psicoterapia Benessere Napoli in via Schilizzi16, si racconta proprio la condivisione del dolore, in ogni sua forma. Dialogheranno con l’autore: la psicologa e psicoterapeuta Studio Benessere Napoli Maura Perrone, la psicoterapeuta Teresa Capparelli, la cofondatrice dell’Associazione Casalnuovo Coraggiosa Sonia Savy, la pedagogista dell’Associazione IF - Imparare Fare Ets - Marica Iorio, la psicologa e psicoterapeuta della Gestalt integrata e psico-oncologa Arianna Glorioso. Modera la giornalista Tiziana Morgese.
L’autore spiega come fare tesoro delle proprie risorse, imparando, soprattutto, a riconoscerle: “Perché le risorse di ognuno di noi - scrive - sono la chiave per restare vivi”.
Nel volume dello psicologo lucano, specializzato in psicoterapia umanistica integrata e psicologia di comunità presso l’Aspic di Roma e didatta e supervisore della Scuola di specializzazione per psicoterapeuti Sipgi, con sedi a Torre Annunziata e Trapani , si racconta come fare tesoro delle proprie risorse, utilizzate al meglio per restare vivi.
Nel libro si parla anche di resilienza: “Esiste il fattore R – dice l’autore - (resilienza, resistenza, risorse, restare, ritornare, ma anche relazione, rispetto, respirare, ristorare, risolvere, riempire) la cui lettera ricorda, per la sua rotondità, la nascita o, in questo caso, la ri-nascita”.
Nel testo, di facile lettura anche per i non addetti ai lavori e strutturato in 5 macro capitoli, oltre al tema della resilienza, viene approfonditamente descritta l’importanza dei gruppi di empowerment genitoriale, della capacità di condivisione con gli altri, e anche di quanto sentimenti, come compassione e gentilezza, siano di aiuto per superare un trauma.
E, infine, si racconta quella che è la mission delle due associazioni, fondate da Chiacchio, “Ritrovarsi” e “Genitori Consapevoli”, che riaffermano l’importanza educativa, psicologica e comunitaria del lavoro di rete tra le persone.
“ Fare rete tra i genitori è il mio obiettivo per essere di aiuto ai ragazzi più fragili – sottolinea l’autore -. Unire le esperienze dei genitori, riuscire a non farli sentire soli, consolidare una rete umana fatta di condivisione emotiva significa, fondamentalmente, ridimensionare i problemi dei nostri figli, vederli sotto una luce diversa. Nelle associazioni che ho fondato, circa dieci anni fa partendo da un piccolo paese della Basilicata, e che oggi sono diventate una realtà genitoriale che va dalla Calabria fino alla Campania, ho ricreato un clima basato sulla comunicazione orizzontale e sul rispetto reciproco, insegnando a valorizzare, sempre, le risorse proprie e altrui”.
Ma il libro, ricco di contenuti multimediali facilmente scaricabili attraverso il Qr Code impresso sulle pagine, racconta anche tantissime storie di resilienza: sono racconti di vita, di malattie, di lutti, e di rinascita.
E allora c’è la storia di Elena che dice: “caro tumore hai perso perché io non sono sola” o di Gabriel, che dopo aver perso il padre nella terra dei fuochi ha trasformato quella battaglia in una lotta contro l’ambiente malsano, per dare un futuro ai suoi figli. E ancora, Isabella che nel rumore, sordo di un battito fetale, ha raccolto il grido di dolore di tutte le mamme che non hanno mai ascoltato il pianto del proprio figlio.
E, infine c’è la storia di Nicola, raccontata da Libera, l’associazione che lo scorso anno ha compiuto 30 anni di lotta contro le mafie, e che ha scelto di restare. Minacciato, insieme alla moglie e alla figlia, da una pistola puntata sul volto nel suo locale di Scanzano Ionico, dopo un periodo di silenzio, ha scelto di riaprire.
“ E a noi piace pensare - si legge nel libro – che la forza di Nicola e della sua famiglia possa essere un faro di speranza per quel giovane e per i tanti giovani che invece decidono si stare dall’altra parte del bancone: con una pistola in mano e la disperazione nel cuore”.
Antonello Chiacchio è stato dal 2006 al 2010 psicoterapeuta individuale e di gruppo del centro “ Gioia “ di Chiaromonte ( Pz) per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare , dal 2010 è didatta e supervisore presso la Sipgi con sede a Torre Annunziata e a Trapani. Dal 2012 è didatta Fisig ( Federazione italiana scuole e Istituti Gestalt). Ha pubblicato come coautore con Edoardo Giusti “ Ossessioni e Compulsioni” . Consigliere dell’ordine degli psicologi della Basilicata. Dal 2016 ideatore del gruppo Genitori Consapevoli, presente nel territorio lagonegrese ed esperto di gruppi di Empowerment. Nel 2019 ha fondato il centro risorse emotive a Lauria con altre colleghe. Da 2022 è psicologo scolastico e dal 2025 Presidente dell’associazione Ritrovarsi.
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