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Abusivo e con carenze igienico-sanitarie: chiude campus estivo per bambini

July 25, 2026

Un campus estivo per bambini a Ficarazzi è stato chiuso perché abusivo e privo delle necessarie autorizzazioni. Durante i controlli nella struttura di via Sandro Pertini 165, gestita dall’associazione “Cosa non ti è chiaro”, sono state inoltre riscontrate carenze igienico-sanitarie. La chiusura è stata disposta con l’ordinanza dirigenziale numero 69 del 22 luglio, firmata dal comandante della polizia municipale, l’ispettore capo Giuseppe Romano. 

Il provvedimento è arrivato dopo un sopralluogo effettuato il 16 luglio dagli agenti insieme agli ispettori del dipartimento di Prevenzione dell’Asp, intervenuti in seguito a un esposto inviato all’azienda sanitaria il 7 luglio. Gli esiti dell’ispezione sono stati raccolti in una relazione acquisita dal Comune il 20 luglio. Agli accertamenti sanitari si sono aggiunte le verifiche amministrative degli uffici municipali, dalle quali sarebbe emersa la totale assenza del titolo abilitativo e della documentazione necessaria a dimostrare la regolarità dell’attività. Con una nota del 22 luglio, il responsabile del terzo settore del Comune ha quindi disposto la chiusura immediata del campus. Nell’ordinanza viene richiamata la necessità di tutelare “la salute e l’incolumità dei minori” che frequentavano la struttura. 

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Lo staff del campus estivo

Il centro ospitava il “Summer Kids Camp Ficarazzi”, in programma dal primo giugno al 5 settembre. Due le attività previste, il “Vivi camp”, rivolto a bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni, con attività dalle 9 alle 17 e servizi di pre e post campus, e il “Bunny camp”, destinato alla fascia dai 3 agli 8 anni, con attività mattutine dalle 9 alle 13 nei mesi di giugno, luglio e agosto. Erano inoltre previsti giochi all’aperto, attività ricreative, momenti in piscina e iniziative di gruppo. 

Al rappresentante legale dell’associazione è stato ordinato di sgomberare la struttura e di interrompere qualsiasi servizio collegato al centro estivo. La polizia locale dovrà verificare il rispetto del provvedimento. In caso di inosservanza, il Comune potrà disporre l’apposizione dei sigilli e segnalare i responsabili all’autorità giudiziaria.