Brand olandese specializzato nelle soluzioni di ricarica mobile, debutta in Italia con una gamma molto interessante di prodotti dedicati alla ricarica che combinano praticità, potenza e design. Tutte le novità e la prova di alcuni dei power bank più promettenti
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Sbarca in Italia Xtorm, brand olandese specializzato in soluzioni di ricarica mobile parte del gruppo TAG, distribuito da Nital. E porta con sé una gamma molto interessante di prodotti per la ricarica e la connettività. Prodotti, ci spiegano dall’azienda, che “portano una nuova visione dell’energia portatile e combinano design, praticità e tecnologie intelligenti pensate per ricaricare e semplificare la vita quotidiana”.
Le linee principali
tteria di classe A, sinonimo di tecnologia di ultima generazione che “contribuisce a massimizzare affidabilità, efficienza e longevità”. Il tutto, continuano da Xtorm, con un occhio alla sostenibilità, tra materiali riciclati, packaging certificato FSC e scelte produttive orientate alla riduzione dell’impatto ambientale. A Sky TG24 abbiamo provato in anteprima alcuni dei prodotti più interessanti del marchio olandese.
Si tratta del prodotto tecnologicamente più avanzato di Xtorm: caricatori pensati per chi cerca equilibrio tra estetica, funzionalità, prestazioni e qualità costruttiva. Noi abbiamo provato due power bank magnetici ultrasottili: quello da 5.000 e quello da 10.000 mAh, caratterizzati da batterie Semi-solid State, tecnologia di nuova generazione che consente un’elevata densità energetica, contribuendo allo stesso tempo a ridurre il rischio di surriscaldamento. Entrambi i power bank sono molto gradevoli sia al tatto che alla vista e offrono la sensazione di solidità (l’alluminio tra l’altro è riciclato). Nonostante sia il prodotto meno capiente, abbiamo apprezzato particolarmente il modello da 5.000 mAh, in grado di caricare uno smartphone anche di alta gamma dallo 0 al 100%: è molto sottile, entra in un taschino grazie alla sua profondità di soli 8 millimetri e al suo peso di 118 grammi e si integra bene con i tanti smartphone in circolazione compatibili con la ricarica wireless (l’erogazione è di 25W). A bordo troviamo anche un’uscita USB-C da 30W PD. Entrambi i caricabatterie possono essere portati in aereo e sono compatibili con lo standard Magsafe. Prezzo da 70 euro.
I power bank NextGen
Prodotto forse più iconico, il caricabatterie NextGen combina tecnologie innovative, design resistente e praticità, con tanti formati e colori tra cui scegliere. Noi abbiamo provato, della Fuel Series 5, il Power Bank 20W da 10.000 mAh e quello 35W da 20.000 mAh, in grado di ricaricare più volte smartphone, tablet e accessori alimentati tramite USB. Anche in questo caso quando si impugnano la sensazione è di grande solidità. A bordo troviamo un pulsantino che attiva il display che mostra la percentuale di carica residua. In particolare, il caricatore da 10.000 mAh integra una porta USB-C PD da 20W, una USB-C da 18W e una USB tradizionale da 22,5W; quello da 20.000 mAh ha invece due porte USB-C PD 35W e una USB tradizionale da 22,5W, quindi oltre ad essere più capiente è anche un po’ più veloce nella ricarica. Da segnalare però che il modello più potente è anche più pesante, ben 380 grammi che iniziano a farsi sentire in una borsa o in uno zaino (quello da 10.000 pesa invece 218 grammi). Anche in questo caso i caricabatterie sono in linea con le attuali regole aeroportuali. Si parte da 45 euro.
NextGen, ci sono anche i power bank per laptop
A fianco a quelli più “tradizionali” troviamo anche due caricabatterie “monstre”, in grado di ricaricare, anche più volte, i laptop. Si tratta dei power bank da 67W da 27.000 mAh e da 45.000 mAh. I due prodotti sono certamente adatti anche a chi viaggia ma attenzione alle dimensioni e al peso: per integrare tutta questa capacità di carica quello da 27.000 pesa 562 grammi mentre quello da 45.000 ne pesa quasi 700. A livello di porte troviamo una porta USB-C 67W PD, una USB-C 27W PD, una USB tradizionale da 22,5W. Il modello da 45.000 secondo le attuali regole aeroportuali (peccato, sarebbe sicuramente utile in un viaggio transatlantico) non può essere portato in aereo, e non può essere nemmeno imbarcato, come tutti i power bank. Prezzi, si parte da 100 euro.
Power bank magnetici con e senza cavalletto
Infine, la linea di power bank magnetici: noi abbiamo provato quello più tradizionale ma compatto da 5.000 mAh e quello con cavalletto da 10.000 mAh. Entrambi i prodotti, compatibili con il MagSafe e trasportabili in aereo, si attaccano in maniera molto solida al telefono e offrono una ricarica magnetica da 15W. Il primo pesa 152 grammi e integra una porta USB-C PD da 18W, il secondo pesa 229 grammi e offre oltre a quella senza fili una ricarica USB-C da 20W PD. Molto utile il cavalletto integrato, che permette - mentre si carica il telefono - di tenerlo ben saldo in verticale o in orizzontale. Prezzi da 45 euro.