Un'insolita e spiazzante richiesta ha fermato per qualche momento un'aula di tribunale durante la fase di selezione della giuria per un processo di omicidio in Florida. Un uomo di 74 anni, imputato per un delitto brutale e il successivo smembramento del corpo della vittima, ha proposto al giudice di dichiararsi colpevole a una condizione ben precisa: ricevere in cambio del cibo. Come raccontato da People, davanti all'ipotesi di chiudere il procedimento con un'ammissione di colpa in cambio dell'ergastolo proposta dal magistrato, l'imputato ha avanzato la sua contropartita chiedendo un Philly cheesesteak (il tipico panino di Filadelfia farcito con sfilacci di carne di manzo e formaggio fuso) una porzione di patatine e una bibita.
La trattativa e il processo
L'episodio si è verificato durante l'udienza a carico di Robert Kessler, 74 anni, accusato dell'omicidio di primo grado di Stephanie Crone-Overholt, 47 anni, e di vilipendio di cadavere. Alla proposta del magistrato di evitare il processo ottenendo l'ergastolo, l'uomo — che ha scelto di difendersi da solo — ha risposto: «Lo farò per un Philly cheesesteak, una porzione di patatine fritte e una Pepsi». Incalzato dal giudice, il 74enne ha persino specificato i dettagli della richiesta («con cipolle, maionese, patatine e peperoni»), aggiungendo di essere disposto allo scambio per «far risparmiare i contribuenti».
Di fronte al netto rifiuto del giudice («Non posso dare cibo alle persone per farle dichiarare colpevoli, sarebbe sbagliato»), l'imputato ha rinunciato alla trattativa chiedendo di procedere con la giuria: «Se potessi avere quel panino lo farei, ma so che non lo avrò».I resti smembrati della vittima erano stati rinvenuti da alcuni pescatori nella baia di McKay nel novembre del 2021. Secondo quanto emerso dagli atti, tre testimoni avrebbero visto l'uomo gettare dei sacchi dell'immondizia nelle acque della baia. La donna aveva alloggiato da Kessler nei giorni precedenti alla scomparsa e la figlia dell'imputato ha riferito agli inquirenti di aver visto i due litigare prima del delitto.
Ultimo aggiornamento: martedì 27 ottobre 2026, 14:49
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