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Packard Bell festeggia 100 anni con un restyling e lancia prodotti accessibili e giovanili senza focus sulla tecnologia avanzata

BERLINO - Subito prima dell’inizio dell’IFA di Berlino, Acer ha annunciato che il centenario della nascita del marchio Packard Bell sarà l’occasione per rinfrescare la presenza sul mercato di questo storico marchio, ampliandone la portata presentando prodotti audio, feature phone e accessori e puntando a un target giovane, attratto da una estetica sbarazzina, design accattivante e prezzi accessibili.
Domande di approfondimento generate da 24Ore AISebbene Packard Bell fosse uno dei nomi più conosciuti in ambito informatico negli anni Novanta e Duemila, questa operazione non sembra mirare all’effetto nostalgia quanto ad occupare una fascia di mercato nella quale prezzo, semplicità e design contano più della ricerca delle massime prestazioni.
La nuova filosofia viene sintetizzata dallo slogan “Tech it easy”, proponendo dispositivi relativamente semplici e destinati ad attività quotidiane. L’unico prodotto che conserva il legame con la storia informatica di Packard Bell è DotBook, notebook con schermo da 14,5 pollici destinato alla navigazione, allo streaming e alla produttività quotidiana. Con un prezzo di listino che parte da 499 euro, è facile immaginare che la potenza non sarà il suo forte, ma il design è curato, divertente e fa quello che ci si aspetta.

Gli altri prodotti, invece, si allontanano dal comparto informatico e anche se in passato PB aveva già commercializzato degli accessori sotto il suo marchio, non si era mai arrivati a frontiere come quelle rappresentate dal DotLoop, un giradischi portatile in formato valigia da 149 euro. Il suo posizionamento è, onestamente, un po’ oscuro, ma racconta bene come il marchio stia cercando una sua nuova identità. A contorno ci sono DotTune, uno speaker da 34,99 euro, DotBass, cuffie da 29 euro, e DotCombo, un abbinamento tastiera e mouse da 39 euro. Peculiare anche la scelta di lanciare un feature phone 4G, il Dotline da 69 euro, che cerca di intercettare quella fetta di mercato che sta tornando sui telefoni che fanno quasi solo i telefoni, riducendo il peso della presenza digitale nella quotidianità. Più tecnologico, invece, l’approccio dei DotLook, occhiali da 99 euro che permettono di ascoltare musica e gestire telefonate senza auricolari, mentre con DotShine si strizza l’occhio agli influencer e creator, o aspiranti tali, che hanno bisogno di una ring light.
Probabilmente, Packard Bell verrà visto come un nuovo marchio dal suo potenziale target, ma dietro al rilancio c’è un vantaggio che una nuova marca consumer difficilmente potrebbe replicare: l’infrastruttura di Acer. Packard Bell potrà infatti utilizzare la rete commerciale e logistica del gruppo taiwanese, oltre al servizio clienti multilingue e alla sua rete di assistenza.
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