Un aereo ambulanza con sei persone a bordo ha perso i contatti con i controllori del traffico aereo statunitensi poco prima dell'atterraggio previsto per l'1.25 della notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre, mentre sorvolava l'oceano al largo di Nantucket, isola del Massachusetts. Il velivolo, partito dalle Bermuda e diretto a Boston, non è mai arrivato: la Guardia costiera degli Stati Uniti ha avviato una vasta operazione di ricerca, come riporta il New York Post.
Le ultime comunicazioni
Il Post ricostruisce lo scambio radio avvenuto intorno alle 0.46 tra il controllore e il velivolo. «Sta arrivando alla cieca? È quello che ha detto?», chiede il controllore, e poi: «Sta dichiarando un'emergenza o no?». Subito dopo precisa: «Il segnale arriva debole, quindi non ho sentito la sua risposta».
Poco più tardi la situazione precipita. Secondo i dati di FlightAware, a partire dall'1.04 il jet ha perso quota bruscamente, scendendo da circa 7.160 metri (23.500 piedi) a circa 3.350 in appena tre minuti. Verso l'1.20, ha spiegato al quotidiano un portavoce della Faa, l'ente federale per l'aviazione civile, è scattato l'allarme di ricerca e soccorso.
Chi c'era a bordo
L'aereo è un Gulfstream G100 della società Latitude Air Ambulance, ed era decollato dall'aeroporto internazionale L.F.
Wade, alle Bermuda, in direzione dello scalo Logan di Boston. Sul velivolo viaggiavano sei persone. Lo ha comunicato la stessa compagnia alla Canadian Press: quattro canadesi, cioè due piloti e due operatori sanitari, e due originari delle Bermuda, un paziente e un suo familiare.Le ricerche in mare
Secondo la Guardia costiera, sono al lavoro numerosi mezzi aerei e navali. L'area di ricerca si trova a 13 miglia nautiche, circa 24 chilometri, dalla costa di Nantucket e si estende per 30 miglia in larghezza e 20 in lunghezza, circa 56 per 37 chilometri.
Reazioni e indagini
Un responsabile dello scalo di Boston ha confermato che il volo non è arrivato: «I nostri pensieri sono con chi è a bordo e con i loro cari mentre la ricerca prosegue». Anche il premier delle Bermuda, David Burt, ha espresso vicinanza e promesso assistenza nelle operazioni. «Il mio pensiero va a tutti i presenti a bordo e alle loro famiglie in questo momento di profonda apprensione. Preghiamo che tutte e sei le persone vengano ritrovate sane e salve, e ringraziamo i soccorritori per gli sforzi che continuano», ha dichiarato.
Ultimo aggiornamento: sabato 3 ottobre 2026, 21:54
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