I Salesiani di Venezia lanciano la
proposta degli "AI Angels", una nuova figura di volontari
pensata per accompagnare persone e comunità verso un uso più
critico dell'Intelligenza artificiale.
Il percorso è stato presentato oggi a Venezia all'interno
dell'evento di formazione "Ci sto! Umani e connessi nell'era
dell'IA", svoltosi presso La Casa di The Human Safety Net alle
Procuratie di Piazza San Marco.
Gli AI Angels nascono da un'idea di Cube Radio, l'emittente
accademica dell'Istituto Universitario Salesiano di Venezia
(Iusve), che li ha lanciati per la prima volta il 24 gennaio
2024 in un percorso laboratoriale condiviso dal direttore della
testata, Marco Sanavio, con alcuni studenti. Quell'intuizione si
trasforma ora in una proposta educativa strutturata e destinata
a trovare applicazione concreta nei contesti sociali e
formativi.
"L'intelligenza artificiale è già nelle tasche di tutti - ha
detto don Lorenzo Teston, direttore di Salesiani don Bosco
Mestre - in particolare dei nostri giovani e dei nostri ragazzi.
Nostro desiderio e compito è informare e formare, ed inoltre
proteggere, perché nessuno deve trovarsi da solo davanti a una
tecnologia che cambia con una velocità mai vista prima. È quello
che don Bosco, un secolo e mezzo fa, chiamava prevenire, cioè
'esserci prima' per accompagnare ed educare".
A fare da cornice al lancio degli AI Angels è stato un
appuntamento organizzato da Avvenire in collaborazione con Iusve
e l'Ordine dei giornalisti del Veneto, dedicato al rapporto tra
intelligenza artificiale, responsabilità, senso critico,
informazione, educazione e relazioni umane; tra gli interventi
della giornata quelli di Barbara D'Amico, Marco Girardo,
Francesco Lorenzi, Francesca Iachini, don Francesco Preite, don
Lorenzo Teston e Marco Sanavio di Salesiani don Bosco Mestre e
Iusve, coordinati da Gigio Rancilio.
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