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Riassumi con AI
Gli AirPods 5 di Apple rappresentano una rinascita nella gamma degli auricolari open-ear, introducendo la cancellazione attiva del rumore di serie su entrambi i modelli, rendendo così la scelta più semplice rispetto agli AirPods 4. Questa tecnologia migliora notevolmente la qualità sonora, eliminando fino al 50% di rumore in più grazie a una nuova architettura acustica e algoritmi di audio avanzati. La modalità Trasparenza è stata migliorata, permettendo di ascoltare l'ambiente circostante in modo più naturale, mentre la qualità del suono è stata ulteriormente ottimizzata. Gli AirPods 5 sono anche più resistenti, passando dalla certificazione IP54 agli IP57, migliorando la resistenza all'acqua, al sudore e alla polvere. La gamma di prezzi comprende modelli a 149€ e un modello con custodia wireless a 169€, con ulteriori vantaggi come un'ora in più di ascolto grazie alla cancellazione del rumore attiva. Questi miglioramenti rendono gli AirPods 5 una scelta più competitiva per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo.
Con gli AirPods 5 Apple ha rimesso ordine nella gamma degli auricolari open-ear, e lo ha fatto in un modo che non capita spesso di questi tempi: abbassando il prezzo di ingresso alle funzioni principali. Ecco cosa cambia rispetto agli AirPods 4.
La cancellazione del rumore diventa di serie
È la novità più importante. Con gli AirPods 4 bisognava scegliere: 149€ per il modello base senza cancellazione attiva del rumore, oppure salire a 199€ per la versione con ANC. Finalmente con gli AirPods 5 la cancellazione attiva del rumore è inclusa su entrambi i modelli, e non esiste più nessuna versione senza questa tecnologia.
Non è soltanto una questione di listino, perché la qualità è cresciuta: secondo Apple i nuovi auricolari eliminano fino al 50% di rumore in più rispetto agli AirPods 4 con ANC, grazie ad una nuova architettura acustica multiporta ed ad algoritmi di audio computazionale migliorati. L’azienda rivendica la migliore cancellazione del rumore della categoria degli auricolari che si appoggiano all’orecchio, ferma restando la superiorità degli AirPods Pro, che grazie al design in-ear con i gommini chiudono fisicamente il condotto uditivo.
Trasparenza e qualità del suono
Migliora anche la modalità Trasparenza, che restituisce in modo più naturale le voci ed i suoni dell’ambiente circostante. L’audio adattivo continua a fondere dinamicamente Trasparenza e cancellazione del rumore in base alle condizioni intorno a noi, mentre Rilevamento conversazione abbassa il volume quando iniziamo a parlare.
Sul fronte del suono, gli AirPods 5 prendono in prestito il lavoro fatto sugli AirPods Pro 3: la nuova architettura acustica multiporta e l’Adaptive EQ di ultima generazione producono un suono più ricco e dettagliato, con la capacità di adattare al volo la resa in base alla forma dell’orecchio di chi li indossa.
Più resistenti
Cresce anche la robustezza: si passa dalla certificazione IP54 degli AirPods 4 all’IP57 degli AirPods 5, quindi una migliore resistenza ad acqua, sudore e polvere. Restano comunque auricolari non impermeabili, ma il margine di sicurezza è maggiore.
Quale dei due modelli scegliere
La gamma è composta da AirPods 5 a 149€ ed AirPods 5 con custodia di ricarica wireless a 169€. Salendo di venti euro si ottengono tre cose:
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- la custodia di ricarica wireless, compatibile con i caricabatterie Qi e con il cavo di ricarica dell’Apple Watch, dotata anche di altoparlante per la funzione Dov’è;
- un’ora di ascolto in più con la cancellazione del rumore attiva, cioè 5 ore invece di 4, per un totale di 22 ore contando la custodia;
- il controllo del volume sullo stelo, che si regola scorrendo il dito, funzione finora riservata ai modelli Pro.
Gli AirPods 5 si possono preordinare da adesso, con disponibilità nei negozi da venerdì 18 settembre.
Scritto da Fabiano Confuorto
Fondatore ed Amministratore di iSpazio. Ha realizzato questo blog nel 2007 e da allora continua ad occuparsi sia della parte editoriale che amministrativa del portale.