Volley.
12 ottobre 2026 alle 01:44
Battuto Trento in finale: 5 azzurri in campo, 2300 tifosi sugli spaltiTRENTO 0
PIACENZA 3
Itas Trentino : Roberti, Michieletto 2, Sbertoli 2, Faure 11, Laurenzano (L), Lavia 11, Adriano Cavalcante, Flavio Resende 10, Nedeljkovic 3, Torwie. N.e. Zonta, Gollini, Bossi, Janson. All. Mendez
Bluenergy Piacenza : McHerny 8, Porro 2, Leon, Pace (L), Brboric 1, Comparoni, Galassi 8, Zlatanov 19, Travica, Gutierrez 12, Bovolenta 12. N.e. Rizzo, Iyegbekedo. All. Boninfante
Parziali : 22-25, 27-29, 19-25
Sarà che manca una settimana all’inizio del campionato e il tempo degli esperimenti è praticamente finito, ma Itas Trentino e Bluenergy Piacenza hanno fatto sul serio. Nella Superlega è un match di cartello nella corsa scudetto, a Cagliari ha richiamato 2300 persone che hanno riempito il Pala Pirastu, certificando il successo del “Sardinia International Volley Cup”, quadrangolare organizzato dalla Fipav regionale.
Ha vinto Piacenza, 3-0 in novanta minuti. Quando lo speaker ha presentato le due squadre e chiamato i cinque azzurri in campo, Galassi per Piacenza, Michieletto, Lavia, Sbertoli e Laurenzano per Itas, l’applausometro del Pala Pirastu è andato fuori giri.
La partita.
Boninfante schiera Piacenza con Galassi e lo statunitense McHenry, a riposo nella semifinale di sabato. Conferma Manuel Zlatanov, 18 anni, figlio d’arte, che ripaga la fiducia e prenota un posto nelle gerarchie del coach. Anche Mendez mette all’Itas Trentino il carico pesante con Michieletto e Faure dall’inizio. Lo schiacciatore azzurro, dopo il lungo infortunio è ancora lontano dalla forma migliore, il francese è stato nominato miglior opposto ai recenti europei.
Faure non basta nel primo set, con sei punti, gli stessi di Gutierrez e Zlatanov che ne mette giù la metà con il muro. Piacenza parte 4-0 e mantiene quel vantaggio sino alla fine. Nel secondo inizia bene l’Itas che rispolvera il muro con Gualberto, tre, uno dietro l’altro, a cui rispondono Galassi e Zlatanov. Piacenza rimonta da -4, aggancia con l’ace di Brboric (20-20), supera con l’attacco out di Michieletto (23-22) e chiude al quarto set point con il muro di Bovolenta. Lo stesso opposto diventa protagonista nel terzo set, Piacenza chiude con il mani out di Gutierrez. E solleva con soddisfazione il trofeo, una ceramica dell’artigiana di Oristano Angela Zoccheddu, offerta a tutte le partecipanti.
Il Luneburg si è aggiudicato la finale per il terzo posto. Ha battuto 3-2 (30-32, 17-25, 25-15, 25-19, 15-8) il Karlovarsko del coach cagliaritano Stefano Mascia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

