Al via domani la seconda edizione
di BIG, la Biennale Internazionale Grafica, un festival diffuso
e gratuito dedicato al design della comunicazione e alle culture
visive, che fino al 25 ottobre prevede mostre, installazioni,
workshop, talk, lectures e incontri all'ADI Design Museum, con
un programma che coinvolge anche scuole, università, musei,
archivi, studi e gallerie.
Ideato e curato da Francesco Dondina, quest'anno il festival
punta a consolidare ulteriormente la rete delle collaborazioni e
a rafforzare la propria dimensione internazionale, con ospiti
italiani e internazionali.
"La Biennale Internazionale Grafica - dichiara il curatore
Francesco Dondina - si propone di valorizzare la cultura del
progetto grafico come strumento di interpretazione della
contemporaneità, stimolando un dialogo aperto sul ruolo
economico, sociale e politico del design della comunicazione
visiva. In linea con questi obiettivi, tra le iniziative
culturali che BIG ha voluto promuovere e sostenere vi è la
creazione di una rete comune tra i festival italiani dedicati
alla grafica e alle culture visive, con l'intento di valorizzare
le diverse esperienze culturali nazionali, dar vita a un
ecosistema interconnesso, condividere risorse e costruire una
piattaforma comune capace di dialogare con istituzioni e
imprese. Il progetto, nato da un'idea di Graphic Days e
sostenuto da BIG e Desina, ha trovato in AIAP, l'Associazione
italiana per il design della comunicazione visiva, una figura di
riferimento e garanzia, con il compito di favorirne lo
sviluppo". Proprio a partire da questa visione la Biennale
affronta temi trasversali - dalla riqualificazione urbana
all'ambiente, dall'identità di genere alla formazione - con
un'attenzione particolare a città, territorio, giovani e
sostenibilità, osservati attraverso i diversi linguaggi del
progetto grafico contemporaneo: dalla grafica ambientale al type
design, dalla grafica editoriale all'information design.
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