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Alessandro Giannetti, morto il carabiniere avvolto dalle fiamme dopo l'incidente in moto: un poliziotto fuori servizio aveva provato a salvarlo

August 8, 2026

Una corsa contro il tempo, un ricovero d'urgenza in uno dei centri più specializzati d'Italia e una notte di attesa e speranza, chiusa purtroppo dalla notizia peggiore. Alessandro Giannetti, carabiniere di 42 anni in servizio al Radiomobile di Sondrio, non ce l'ha fatta: è morto nella notte al Centro Ustioni dell'Ospedale Niguarda di Milano, dove era stato trasportato in elicottero nel tardo pomeriggio di giovedì, subito dopo il gravissimo incidente in moto che lo aveva coinvolto lungo la provinciale 15 della Valmalenco, a pochi chilometri da Sondrio.

Chi era Alessandro Giannetti

Originario di Isola Lirima residente da tempo a Castione con la propria famiglia, Giannetti era un militare molto stimato all'interno dell'Arma, oltre che un motociclista esperto, con un passato addirittura da pilota. Una passione, quella per le due ruote, che conosceva bene e che giovedì pomeriggio si è trasformata in tragedia.

L'incidente

Giannetti era alla guida di una moto di grossa cilindrata e stava percorrendo la provinciale in direzione del capoluogo. Giunto all'ultimo tornante della SP 15, in località Campoledro, avrebbe perso autonomamente il controllo del mezzo, andando a sbattere con estrema violenza contro un muro.

Il violento impatto ha scaraventato la moto contro una cancellata, dove il veicolo ha preso fuoco, avvolgendo lo stesso centauro nelle fiamme.

L'intervento del poliziotto

A intervenire per primo è stato Marco Faldarini, poliziotto della Questura di Sondrio che si trovava casualmente in coda tra i veicoli fermi a causa del traffico bloccato dalle fiamme e dal fumo. Diretto anche lui verso il capoluogo, era sceso dalla propria auto per capire cosa stesse accadendo, trovandosi davanti a una scena drammatica. Senza pensarci due volte, ha recuperato una coperta dalla propria vettura per soffocare le fiamme e ha tentato di estrarre Giannetti da sotto la moto, rimanendo lui stesso ustionato e lievemente intossicato per l'inalazione dei fumi.

Il cordoglio

La notizia della morte di Giannetti ha suscitato un'ondata di commozione e vicinanza. Sui social network si moltiplicano in queste ore i messaggi di addio e condoglianze da parte di colleghi e amici, che lo ricordano non solo come un professionista stimato, ma soprattutto come un marito, un padre e un uomo capace di trasmettere energia positiva a chiunque lo incontrasse, sia sul lavoro sia nella vita quotidiana.


Ultimo aggiornamento: sabato 8 agosto 2026, 16:14

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