Elephants

Allegri si commuove per la mamma, poi i botta e risposta con De Laurentiis: che show al San Carlo

July 14, 2026

Le premesse sono ottime. E se, come dice De Laurentiis, quando “qualche scazzo ci sarà voi giornalisti potrete scrivere” di sicuro sarà un peccato non poter assistere dal vivo. Perché tra il presidente del Napoli e Max Allegri il feeling sembra elevatissimo. L’ex allenatore del Milan è emozionato, si vede da come parla, da come si asciuga il volto e non solo perché fa caldo - anche perché c’è l’aria condizionata -, e da come lascia trasparire tutta la sua voglia di vincere. C’è spazio anche per un improvviso momento di commozione. Allegri ricorda quando, prima di Borussia Dortmund - Juve, De Laurentiis lo chiamò di notte. Il presidente voleva “un consiglio per un cavallo” ma Max non riesce a raccontarlo. Si commuove: “Perché mia mamma quel periodo non stava bene”. Il teatro applaude: non era la prima volta. Non sarà l’ultima. 

Allegri - De Laurentiis show, botta e risposta al San Carlo

E, ancora: quando Allegri dice che essere “aziendalista è un orgoglio, un complimentoil presidente batte le mani. Contento. Max continua: “La scorsa stagione con il Milan siamo stati fuori dalla Champions solo nella prima e nell’ultima giornata. Che poi è quello che conta, purtroppo. Per la prima volta sono rimasto fuori dalle quattro e non nego che me lo sono portato dietro”. Interviene ancora De Laurentiis: “E speriamo che te lo dimentichi”. Altro botta e risposta: Allegri dice che cazzimma e leggerezza sono fondamentali nel calcio, ADL dice la sua: “Ma anche nella vita”. E Max: “Sono d’accordo”. Chissà se sarà sempre così: “Ma se non c’è scazzo non c’è amore figlio mio”, chiosa De Laurentiis. Allegri ride, l’ultima parola è la sua: “Quando ci saranno confronti l’importante sarà pensare al Napoli”. 

La fortuna e la Champions 

Altro tema: la Champions. Sta a cuore a tutti, anche se servirà un po’ di fortuna. Allegri ammette: “Superiamo il girone, poi può succedere di tutto”. De Laurentiis puntualizza: “Servirà un po’ di fortuna nella calendarizzazione delle partite”. E l’allenatore annuisce. Così come annuisce quando gli viene fatto notare che da giocatore fu protagonista di una retrocessione del Napoli (1997-1998) e da allenatore sfilò il campionato a Sarri: “Vi ho tolto qualcosa? È vero. Sono venuto per restituire”. Applausi. De Laurentiis non interviene ma il suo sorriso sornione vale più di mille parole.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tutte le news di Napoli