- Home
- Pavia
- Cronaca
- Alloggi universitari in aumento: il governo firma il decreto, ecco quali sono i tre progetti pronti a Pavia
Con la riqualificazione del collegio Golgi ci saranno 26 posti in più. La Fondazione Ceur creerà una residenza da 189 letti. Altri 96 opportunità in via Folla di Sopra

Buone notizie per gli studenti universitari pavesi

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
Pavia, 24 ottobre 2026 – Sarà più ricca l’offerta abitativa destinata agli studenti universitari in Lombardia. Il ministro Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che finanzia dieci interventi tra Milano, Pavia, Bergamo, Brescia, Mantova e Pieve Emanuele, per un totale di 1.577 posti alloggio. A Pavia sono tre i progetti interessati. Il primo, presentato da Edisu Pavia, riguarda la riqualificazione del collegio Golgi, in via Aselli, per 326 posti alloggio, (più 26 posti rispetto alla capacità attuale).
Il secondo, della Fondazione Ceur (Centro europeo università e ricerca) che già è presente con Camplus Pavia Cravino, prevede la realizzazione di una residenza universitaria da 189 posti letto in piazza XXIV Maggio, nel centro della città. Il terzo intervento è promosso dall’Istituto universitario di studi superiori di Pavia promuove il recupero di immobili dismessi nell’area delle Tettoie Nuove, in via Folla di Sopra, per realizzare 96 nuovi posti alloggio.

I tre progetti dovrebbero essere in grado di dare risposte alle esigenze degli studenti
La collaborazione
Dal 2023 il Mur ha cofinanziato in tutto oltre 12mila posti letto, con risorse superiori a 1 miliardo di euro. Questi interventi si affiancano al Piano housing Mur finanziato con le risorse del Pnrr, attraverso il quale il ministero ha già attivato oltre 63.400 posti letto in tutta Italia, superando l’obiettivo europeo di 60mila posti. “Un altro risultato importante per Pavia – ha commentato il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo – frutto della collaborazione con il ministero dell’Università”.
Il collegio Golgi
Soddisfatto anche il presidente di Edisu Giuseppe Faita: “Pavia ha visto accolti tutti i suoi tre progetti presentati con il quinto bando della legge 338: il nuovo collegio all’ex-Mondino (i cui lavori sono già stati avviati), l’ammodernamento del collegio Castiglioni Brugnatelli (lavori in avvio) e ora l’adeguamento del collegio Golgi per il quale a breve partirà la procedura per l’affidamento delle opere. In totale oltre 35 milioni di euro di finanziamenti Mur per il sistema residenziale pubblico dell’Università di Pavia. Un risultato importante ottenuto grazie a tanti che in questi anni hanno lavorato in silenzio”.
Le critiche
Ma c’è chi è molto critico non sul sistema dei collegi che fa del capoluogo pavese una città campus, quanto sugli studentati che si vogliono realizzare. “Tra 10 anni avremo il 25% in meno degli studenti in tutta Italia - ha detto in Consiglio comunale Giuseppe Arcuri di Forza Italia -, le camere da 14 metri quadri che si costruiranno diventeranno appartamenti e ci sarà una nuova speculazione”.
© Riproduzione riservata