Un giovane, a causa dell’eccessivo stato di ebbrezza, è caduto autonomamente riportando una profonda ferita alla testa. Le discoteche pattugliate all’uscita dalle forze dell’ordine

I controlli delle forze dell'ordine

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San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 20 luglio 2026 – Riviera affollatissima, tra centro e lungomare, con locali stracolmi ma anche tantissimi giovani in evidente stato di ebbrezza. Non sono mancati principi di rissa e momenti di tensione tra gruppi di ragazzi, immediatamente bloccati dall’intervento delle forze dell’ordine.
Punti nevralgici presidiati dalle forze dell’ordine
Sabato notte i punti nevralgici di San Benedetto erano presidiati da polizia di Stato, guardia di finanza con le unità cinofile antidroga, carabinieri e polizia locale, oltre alle consuete pattuglie delle Volanti del commissariato e del Nucleo operativo e radiomobile dell’Arma. Le maggiori criticità, come ormai avviene abitualmente, si sono registrate all’orario di uscita dalle discoteche, tutte presidiate da almeno una pattuglia delle forze dell’ordine. Un dispositivo che ha consentito di prevenire disordini e di riportare rapidamente la situazione sotto controllo.
Giovani ubriachi e focolai di rissa
I piccoli focolai di rissa sono stati spenti sul nascere, in particolare quello che stava coinvolgendo due gruppi di giovani abruzzesi, uno proveniente da Pescara e l’altro da Pineto. I ragazzi sono stati immediatamente separati, allontanati e ricondotti alla calma, per quanto possibile, visto che molti di loro avevano alzato il gomito. Nel corso della notte si è registrato anche il caso di un giovane che, a causa dell’eccessivo stato di ebbrezza, è caduto autonomamente riportando una profonda ferita alla testa. Sul posto è intervenuto l’equipaggio della Potes-118, che lo ha trasportato al pronto soccorso.
L’episodio più serio della notte: ragazzo ferito
Quello del ragazzo ferito è stato l’episodio più serio della notte, ma lungo le vie del centro e sul lungomare, da San Benedetto a Porto d’Ascoli, si sono notati decine di giovani, tra cui numerosi minorenni, che riuscivano a reggersi in piedi a fatica a causa dell’abuso di alcol. Un fenomeno che continua a interessare tutta la fascia costiera del Piceno e del Fermano.
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