Puntuali come un orologio svizzero, anche se svizzeri non sono. Alle 11 di ieri la chiatta con a bordo i due AC40 di New Zealand provenienti da Marina di Stabia, gli stessi che si sono allenati nel Golfo a fine luglio, ha fatto la sua comparsa nella base di Nisida per scaricare le imbarcazioni che prenderanno parte alle regate preliminari di America’s cup a Napoli. Era già tutto pronto. Gli hangar consegnati il martedì, le selle che aspettavano gli AC40, i kiwi in “formazione d’onore” ad aspettare i loro gioielli.
E da Auckland anche l’in bocca al lupo di Grant Dalton, il Ceo dell’avventura di New Zealand. «Il percorso di avvicinamento all'America's Cup è ricco di momenti significativi, e ne abbiamo già vissuti molti. L'arrivo degli AC40 alla base di Nisida è uno di questi» le sue parole al Mattino. Il Golfo finora è servito come campo di allenamento. Ora per il team neozealandese si volta pagina. Si comincia ad annusare il vento in regata, il corpo a corpo con gli altri per testarne i rispettivi punti di forza e debolezza. «Finora - continua Dalton - ci siamo solo allenati nel Golfo; tra pochi giorni avremo l’opportunità di testare il campo di regata in vere e proprie sfide competitive, un passaggio fondamentale per la nostra preparazione all’America’s Cup».
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Il programma
Il programma procede secondo i desiderata del defender. «C’è grande entusiasmo per questa fase di avvicinamento: vediamo le basi di Bagnoli prendere forma e tutto procede più o meno secondo i piani. Siamo certi che offriremo uno spettacolo straordinario». Un altro piccolo passo computo verso il 2027: «L’America’s Cup è ormai arrivata a Napoli insieme ai team e promette di regalare emozioni fino a tutto il mese di luglio del 2027. Sarà un grande spettacolo per Napoli ed il mondo intero». L’avventura è cominciata nella base ove ha sede il Comando Logistico della Marina Militare, realizzata da Sport e Salute, soggetto attuatore del Governo per l’organizzazione dell’evento, che in pochi giorni si è riempita di tecnici, ingegneri e velisti. Gli svizzeri di Tudor Team Alinghi ieri sono stati i primi ad arrivare e gli ultimi ad andar via. Hanno due AC40 disponibili nonostante nelle preregate ne è prevista la presenza solo di uno.
Le barche sono sulle selle ma disalberate. Non sono in programma al momento prove di allenamento. Gb1 aspetta il container proveniente da Salerno (arriverà oggi) per avere tutto a disposizione e cominciare l’assemblaggio dei due AC40. New Zealand questa mattina alle 8.30 metterà le barche sulle selle. I francesi di La roche Posay hanno tutto nell'hangar.
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Gli americani
Oggi alle 11 arriveranno gli americani che toccheranno Napoli, e la Coppa America, per la prima volta, essendo tra gli iscritti tardivi della competizione. A Cagliari hanno avuto solo modo di osservare. A Napoli saranno protagonisti. Tutti sulle selle a partire da lunedì. Luna Rossa arriverà il 14 settembre avendo preferito, per il momento, restare nella base di Palumbo Shipyard che ospita barche e logistica del team italiano. Il 9 tutti i team cominceranno gli allenamenti singoli ed il golfo brulicherà di vele. Possibile che si allenino tutti in contemporanea. Il 24 è previsto poi l’allenamento ufficiale. Dal 25 fino al 27 le preregate. Venerdì 25 si comincerà a fare sul serio con il Race Day One e tre regate di flotta. Altre 3 sfide “tutti contro tutti” sabato 26. Domenica 27 sono previste le ultime due fleet race, decisive per determinare la classifica generale. Le prime due imbarcazioni si affronteranno quindi nel match race finale, programmato a partire dalle 15.27. Anche nelle tre giornate ufficiali saranno rispettate le stesse finestre orarie delle prove, con le attività concentrate tra le 14 e le 16. Previsto il Race Village sul lungomare con la possibilità per tutti gli spettatori di osservare le regate da terra.