A Roma si torna a parlare di salute, tra summit, tavole rotonde e controlli gratuiti
Fiera Roma 12 ottobre 2026 08:00
Parlare di salute, oggi, significa parlare di un ecosistema articolato, in cui nessun componente può muoversi da solo. Ospedali, medici, ricercatori, istituzioni, imprese e cittadini fanno parte, infatti, di un'unica rete e la qualità delle cure dipende in larga misura dalla capacità di queste componenti di confrontarsi, condividere obiettivi e costruire soluzioni comuni.
Per i cittadini, ciò significa avere accesso a servizi più efficaci e a percorsi più chiari, oltre a una maggiore possibilità di essere ascoltati quando si parla di salute.
Lo stesso vale oltre i confini nazionali: molte delle questioni legate alla sanità si presentano in modo simile in più Paesi; il confronto tra modelli diversi può, quindi, diventare una leva preziosa per migliorare i servizi.
Contestualmente, cresce sempre più l'attenzione nei confronti della prevenzione, perché riconoscere in anticipo i segnali di un problema e adottare stili di vita corretti permette di intervenire prima che la situazione si complichi.
È in questa direzione che si muove Welfair – La fiera del fare Sanità, che dal 14 al 16 ottobre 2026 torna a Fiera Roma con la sua settima edizione, certificata come manifestazione con qualifica internazionale.
L'appuntamento, annunciato da Fiera Roma e B-Sanità by Experience, riunisce in un unico grande contenitore istituzioni, società scientifiche, servizi sanitari europei, professionisti sanitari, associazioni di pazienti, aziende e filiere dell'innovazione.
Il tema su cui verterà l'evento di quest'anno è “Il Sistema che cura”: un'edizione pensata come luogo in cui gli stakeholder italiani ed europei della salute lavoreranno insieme per tracciare la strada verso nuovi processi di gestione sanitaria.
Il programma, ricco e articolato, alternerà momenti istituzionali, sessioni di approfondimento e iniziative aperte al pubblico, in modo da coinvolgere sia chi opera nel settore sia chi della sanità è, semplicemente, utente.
Sanità ed Europa
Per l'edizione di quest'anno sono attesi oltre 600 relatori, che animeranno circa 60 tavole rotonde, con l'obiettivo di sviluppare linee di azione condivise e di predisporre linee guida per migliorare la sanità italiana.
La grande novità del 2026 è un'ulteriore accelerazione del confronto con le esperienze sanitarie degli altri Paesi europei.
Le finalità sono due: favorire una governance comune su problemi che accomunano più sistemi sanitari e portare all'estero le competenze del comparto tecnologico-sanitario italiano.
Ecco perché il programma si aprirà il 14 ottobre con il Summit “Verso una Sanità Europea”, realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e coordinato da Sergio Strozzi, Counselor – Head of Innovation, Technology and Startups presso lo stesso Ministero.
L'incontro sarà dedicato al rafforzamento della dimensione europea della salute e alle nuove prospettive di collaborazione tra i sistemi sanitari. Nella stessa giornata è prevista anche la Plenaria dei Direttori Generali, aperta dall'On. Marianna Madia, che rifletterà sul ruolo e sulle responsabilità della governance sanitaria del futuro, tra autonomia, integrazione e capacità di guidare il cambiamento.
Il 15 ottobre sarà la volta della Plenaria delle Società Scientifiche, dove verrà spiegato come gli obiettivi della prevenzione possano diventare percorsi concreti di salute.
La giornata conclusiva, il 16 ottobre, vedrà invece protagoniste le associazioni dei pazienti, con la Plenaria delle Associazioni dei Pazienti dedicata al ruolo dei cittadini in un Servizio Sanitario Nazionale in cambiamento.
I gruppi di lavoro nell'Arena
Oltre alle sessioni plenarie, presso l'Arena di Welfair verranno presentati i risultati di diversi Gruppi di Lavoro: percorsi di confronto e collaborazione portati avanti tra un'edizione e l'altra su temi strategici per l'evoluzione del sistema sanitario.
Il focus sarà sui lavori dedicati a obesità, fertilità e social freezing, sostenibilità ambientale degli ospedali e intelligenza artificiale, una restituzione pubblica di un percorso continuo, a cui prendono parte istituzioni, professionisti, società scientifiche e operatori del settore.
Sono argomenti che, oltre a interessare chi lavora in ambito sanitario, riguardano da vicino la vita quotidiana di molte persone.
Dalla nutrizione alla longevità
A Welfair la medicina del futuro si misura anche sulla capacità di aggiungere anni alla salute, non soltanto alla vita. È il filo conduttore degli appuntamenti curati dal prof. Giovanni Scapagnini, coordinatore della manifestazione e studioso di fama mondiale della longevità.
Si parte il 14 ottobre dalla nutrizione funzionale in oncologia, con un tavolo che affronta malnutrizione, nutraceutica, attività fisica e modello One Health, alla ricerca di un punto di equilibrio tra nuove possibilità e rigore delle evidenze scientifiche.
Il 15 ottobre il focus si allarga alla medicina preventiva della longevità, con un confronto tra epidemiologia, geriatria, biotecnologie e governance sanitaria che coinvolgerà, tra gli altri, la studiosa di Harvard Immaculata De Vivo, il geriatra Francesco Landi, il direttore del Laboratorio di Human Longevity Program dell'IRCCS San Raffaele Ennio Tasciotti e il direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma Marco Elefanti.
Nel pomeriggio, al Teatro della Salute, la “Longevity Revolution” affronterà la domanda forse più attuale: se davvero stiamo imparando a modificare i processi dell'invecchiamento, chi potrà accedere a queste opportunità e come cambieranno medicina, welfare ed economia? Biomarcatori, intelligenza artificiale, medicina rigenerativa, prevenzione e healthspan saranno così messi a confronto non solo con ciò che oggi è scientificamente possibile, ma anche con le grandi questioni sociali ed economiche che la rivoluzione della longevità porta con sé.
Fiera Roma Academy
Tra le novità della settima edizione di Welfair c'è il debutto operativo di Fiera Roma Academy, il nuovo ecosistema permanente di alta formazione promosso da Fiera Roma e diretto scientificamente dal prof. Andrea Sbarbati, pensato per trasformare il patrimonio di competenze e relazioni della fiera in un percorso che prosegue anche oltre l'evento, con iter concreti di aggiornamento e nuove competenze.
Nella Sala Academy, il 14 ottobre, prenderà il via Fit Academy, il progetto pilota dedicato all'esercizio fisico adattato nelle patologie cronico-infiammatorie: non un corso teorico, ma un primo passo verso una formazione specifica per quei professionisti – dal mondo delle scienze motorie ai personal trainer – chiamati ad accompagnare il paziente dopo la fase riabilitativa, traducendo l'esercizio terapeutico in attività fisica sicura e personalizzata.
Nella stessa giornata la Sala Academy ospiterà il confronto sulla fibromialgia, che porrà per la prima volta sullo stesso piano competenze scientifiche, testimonianze dei pazienti, associazioni e istituzioni, con un focus che spazia dalla diagnosi alla presa in carico, fino ai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e alle politiche pubbliche. Modera Barbara Suzzi, presidente dell'associazione Comitato Fibromialgici Uniti Italia.
Il 15 ottobre il percorso proseguirà con il Salotto Pazienti, il confronto sulla dismorfofobia e il tavolo tecnico sul lipedema. Un modello che punta a superare la logica dell'evento una tantum: la formazione continua e il dialogo tra competenze diventano parte dell'identità stessa di Fiera Roma.
La prevenzione incontra le persone
Un aspetto che rende Welfair interessante anche per chi non lavora nel settore è la scelta di portare la prevenzione fuori dai convegni, direttamente a contatto con il pubblico. Durante le tre giornate è, infatti, previsto un programma di screening e controlli gratuiti, accessibili previa prenotazione scrivendo a [email protected].
Le attività spazieranno dalla longevità e dall'invecchiamento in salute, con il Longevity Check-up curato dal Policlinico Gemelli di Roma, alla fibromialgia, con valutazioni e orientamento affidati a professionisti specializzati, fino agli screening dedicati a lipedema e linfedema. Inoltre, saranno disponibili lo screening ecografico gratuito della tiroide, promosso dall'Associazione Medici Endocrinologi (AME), e l'esame baropodometrico a cura di ITOP Officine Ortopediche.
Saranno presenti anche biologi nutrizionisti e fisioterapisti, per offrire una prima lettura integrata di fattori di rischio, stili di vita e possibili esigenze di prevenzione e cura.
Si tratta di un primo momento di conoscenza, valutazione e orientamento che, naturalmente, non sostituisce un percorso di cura, ma può offrire un punto di partenza. L'obiettivo è trasformare l'informazione in un'esperienza utile a comprendere meglio la propria condizione e, se necessario, a indirizzarsi verso un successivo percorso specialistico.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dedicato a Welfair 2026.
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