ANCONA - È stato sospeso dall’Ordine dei Farmacisti per 6 mesi il dottor Nicola Zerbi, già direttore della Farmacia Centrale di corso Mazzini. Il provvedimento, esecutivo dallo scorso 21 agosto e valido fino al 22 febbraio 2027, arriva a distanza di qualche mese dall’indagine dei carabinieri del Nas che ha portato alla scoperta di irregolarità nella vendita di farmaci a base di Fentanyl da parte dell’attività commerciale. La scure dei militari s’era abbattuta su quattro farmacie doriche, tre delle quali se l’erano cavata con una sanzione amministrativa.
Nel caso della Farmacia Centrale, invece, lo scorso 7 maggio era già arrivato il provvedimento del direttore dell’Ast Ancona Giovanni Stroppa che imponeva la chiusura del punto vendita per 21 giorni, fino al successivo 31 maggio. A luglio, invece, il dottor Zerbi aveva comunicato sempre all’Ast la scelta di fare un passio indietro quale direttore tecnico della Farmacia Centrale, con l’incarico che è andato alla dottoressa Giusy Ferraro. Stando a quanto si ricostruisce dagli atti, la sospensione del dottor Zerbi sarebbe arrivata in prima battuta il 17 giugno scorso, ma è poi diventata esecutiva solamente il 21 agosto, probabilmente dopo un ricorso interno all’Ordine. La circostanza è confermata anche dall’Albo nazionale dei Farmacisti. L’indagine dei Nas aveva portato a scoprire come almeno in una ventina di occasioni sarebbero stati venduti prodotti a base di Fentanyl o suoi derivati senza la necessaria ricetta medica. Il Fentanyl è un analgesico con una potenza superiore di almeno 80 volte a quella della morfina, e proprio per questo viene considerata una sostanza molto pericolosa, da assumere solamente sotto la prescrizione e il controllo di un medico. In realtà, però, il Fentanyl viene usato da molti come droga, con paesi come gli Stati Uniti dove il consumo di questa sostanza è diventato una vera e propria piaga sociale.