Calcio Eccellenza Dopo lo 0-0 a Massa Lombarda, il mister guarda avanti: "Siamo l’unica squadra ancora senza sconfitte"

L’allenatore rossoblù Mauro Antonioli durante la partita a Massa Lombarda

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"Accettiamo il pareggio e il verdetto del campo, ma è chiaro che speravamo di portare a casa i tre punti". Altra trasferta, dopo il 2-2 a Pietracuta, e altro pareggio per l’Imolese, fermata domenica in casa del solido Massa Lombarda che, pur superato in classifica dal Castenaso (altra outsider del girone), si conferma compatta e dura da battere. Anche per i rossoblù, che impiegano un tempo intero per ingranare e, come spesso accaduto in questo inizio di stagione, chiudono all’arrembaggio, ma anche questa volta, come mercoledì scorso in coppa (prima dell’hurrà ai rigori), sorte e legni sono stati avversi a Ricci e compagni. Zero a zero e bicchiere che non può essere mezzo pieno, nel weekend del primo scivolone del Rimini, che mantiene comunque tre lunghezze di vantaggio sui rossoblù.
"Abbiamo regalato non dico tutto il primo tempo, ma una buona parte, nella ripresa invece ho rivisto i miei ragazzi, con la faccia e lo spirito giusto – così nel post gara mister Antonioli, analizzando il secondo 0-0 di stagione, dopo quello di un mese fa al Galli contro l’Osteria Grande –. Anche per questo, non trovare il gol è stato frustrante, ma sono cose che capitano nel calcio. E’ chiaro che volevamo i tre punti, ma il verdetto del campo va accettato". Qualche rimpianto, ma anche gambe che giravano meno: la combo trasferta complicata più impegno di pochi giorni prima in coppa, si è fatta sentire per l’Imolese.
"Visto il triplo impegno ravvicinato, ho dovuto gestire attentamente cambi ed energie. Giovannini, che è il nostro giocatore con più gamba, aveva giocato tutta la partita col Castenaso e ho preferito tenerlo per l’ultima mezz’ora. Poi purtroppo ho fatto la scelta di levare Baietti e di tenere su Battisti, che dopo poco è dovuto uscire a causa di un risentimento, e quindi il cambio l’ho poi dovuto fare ugualmente. Parlare dopo, però, è sempre più facile". Ora, una settimana piena di allenamenti, utile anche per ricaricare le pile e sperare di recuperare anche qualche pedina in vista di domenica, dove a Imola salperà il Rimini di Gadda, primo, ma non più imbattuto.
"Toccando ferro… siamo gli unici ad essere ancora a zero sconfitte, con 7 vittorie e 3 pari all’attivo, considerando anche la coppa: sono numeri importanti, che ci danno ancora più fiducia e autostima in noi stessi. Ora abbiamo diversi giorni davanti per preparare una bella partita, contro una grande squadra e davanti a tanta gente. Sarà bello, per tutti: per me e per la squadra", termina il mister.
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