Resta in carcere la donna di
nazionalità ucraina accusata di avere accoltellato un anziano di
87 anni a Vibo Valentia. Il Gip, infatti, accogliendo la
richiesta della Procura, ha convalidato il fermo disponendo
contestualmente la detenzione in carcere della donna per tentato
omicidio.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini condotte dalla
Squadra mobile di Vibo Valentia, la donna, che lavorava
temporaneamente come badante dell'uomo da fine giugno in
sostituzione di una connazionale, avrebbe allestito una
rudimentale "sala operatoria" nella camera dell'abitazione
dell'anziano e dopo averlo addormentato con sostanze che
avrebbero avuto effetto sedativo, gli avrebbe lacerato la zona
addominale con un coltello da cucina per - come ha detto nel
corso dell'interrogatorio assistita dal suo legale - rimuovere
un non meglio precisato "animale" all'interno dell'addome
dell'uomo.
L'intervento della polizia, riferiscono gli investigatori, è
scattato alle 2.50 di mercoledì scorso dopo una chiamata di
soccorso. Gli agenti delle Volanti hanno trovato l'anziano
disteso sul letto privo di coscienza con diverse bende intrise
di sangue sul corpo, in particolare nella zona addominale.
L'uomo è stato subito portato dal personale del 118
nell'ospedale di Vibo Valentia dove gli sono state riscontrate
un'emorragia toracica massiva e una ferita da taglio oltre a più
fratture scomposte. Considerata la gravità delle condizioni, il
paziente è stato poi trasferito d'urgenza nell'ospedale di
Catanzaro dove è ricoverato con prognosi riservata.
Dalle indagini della Squadra mobile è emerso che la donna
aveva iniziato a lavorare nell'abitazione dell'anziano alla fine
del mese di giugno e avrebbe dovuto concludere l'incarico il 20
agosto, il giorno successivo al fatto. Sul luogo, gli agenti
della Squadra mobile hanno sequestrato diversi coltelli, dei
guanti in lattice ed una confezione di sodio cloruro, usati o
comunque predisposti dalla donna. Alla luce degli elementi
raccolti e del pericolo di fuga - nella stanza c'era una valigia
pronta - la Squadra mobile ha proceduto al fermo poi
convalidato.
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