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Apple fa scorta di pannelli OLED per contenere l'aumento dei costi

August 12, 2026

A causa dell'aumento dei prezzi dei componenti, Apple sta accumulando più pannelli OLED del solito per contenere i costi e proteggersi da ulteriori rincari.

iPhone 17

La crisi delle memorie sta avendo ripercussioni su diversi fronti e numerose aziende si ritrovano a dover modificare le proprie strategie per far fronte alla situazione. Anche Apple sta intervenendo per cercare di contenere l'impatto dell'aumento dei costi, considerando che i suoi prodotti subiranno aumenti di prezzo, dai Mac e iPad fino ai nuovi smartphone iPhone 18 Pro e Pro Max. Secondo nuove fonti, proprio per limitare quanto più possibile l'impatto di questi rincari, Apple starebbe aumentando le scorte dei pannelli OLED.

La strategia di Apple

Secondo quanto riportato da ETNews, che ha citato fonti del settore sudcoreano, Apple avrebbe prolungato il periodo di stoccaggio dei pannelli OLED, passando da quattro a sei settimane a partire dal secondo trimestre del 2026. Come anticipato, si tratta di una strategia volta a stabilizzare i prezzi, in un periodo caratterizzato dall'aumento dei prezzi dei componenti, a partire dai chip di memoria. Di conseguenza, avere una maggiore scorta potrebbe permettere ad Apple di acquistare e stoccare i pannelli in anticipo, proteggendosi maggiormente dalle oscillazioni dei prezzi nel breve periodo.

iPhone 17 Pro

iPhone 17 Pro

Samsung Display e LG Display sono attualmente i principali fornitori di schermi OLED per iPhone. Un funzionario del settore dei display ha dichiarato a ETNews che il periodo di stoccaggio più lungo potrebbe persistere e, secondo le previsioni, prolungarsi ulteriormente anche dopo il debutto di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Purtroppo, lo ricordiamo, alcuni prodotti hanno già subito dei rincari, tra cui tutti i Mac e gli iPad. Anche i prossimi iPhone 18 Pro e 18 Pro Max potrebbero quindi essere interessati da questi aumenti di prezzo.

Una crisi insostenibile

Proprio qualche mese fa, Tim Cook ha parlato dell'attuale crisi delle RAM, definendola una situazione ormai diventata insostenibile. "Purtroppo, gli aumenti dei prezzi sono inevitabili", ha detto Cook. "Stiamo facendo del nostro meglio per attenuare gli enormi aumenti che ci vengono trasferiti e abbiamo cercato di proteggere i nostri clienti da tali aumenti, ma la situazione è diventata insostenibile", aveva dichiarato.

Non ci resta quindi che sperare che l'impatto di questa situazione non sia troppo pesante per gli utenti, evitando che l'aumento dei costi dei componenti si traduca in rincari eccessivi sui prodotti finali.