Stando ai rumor, Apple starebbe continuando a lavorare sui suoi attesi smart glasses, ma nonostante ciò il progetto starebbe accumulando ritardi dal momento che l’azienda starebbe cercando di risolvere uno dei principali ostacoli legati a tale categoria di device: le implicazioni sulla privacy.
Come abbiamo avuto modo di raccontare su queste pagine, l’integrazione di fotocamere direttamente sul volto dell’utente comporta inevibatilmente dei rischi per la privacy delle persone, che potrebbero essere riprese di nascosto e all’insaputa dell’interlocutore. Parallelamente però Cupertino starebbe valutando anche una possibile ulteriore evoluzione del prodotto che andrebbe ben oltre le funzionalità offerte dagli attuali smart glasses.
Apple punta su salute e fitness
Secondo quanto riportato da Bloomberg, Apple starebbe esplorando la possibilità di trasformare i futuri occhiali intelligenti e i visori della famiglia Vision in strumenti dedicati alla salute, al benessere e al fitness grazie a un mix di fotocamere e sensori, che li renderebbero in grado di monitorare i movimenti, analizzare gli allenamenti e fornire indicazioni utili per migliorare l’esecuzione di esercizi.
A rafforzare l’ipotesi ci pensa anche un recente annuncio pubblicato da Apple. La Vision Products Group infatti è alla ricerca di una figura dirigenziale specializzata nella progettazione strategica dei prodotti con l’obiettivo di “definire il futuro delle esperienze dedicate a salute, benessere e fitness nell’intera gamma dei prodotti Vision”. L’azienda cerca inoltre un candidato con esperienza nello sviluppo di prodotti per la salute digitale e di funzionalità basate sull’impiego di sensori.
Il nodo Vision Pro e i limiti tecnici
Secondo Bloomberg, l’idea non sarebbe totalmente nuova e Apple avrebbe già sviluppato una versione di Fitness+ pensata per Vision Pro, che avrebbe consentito agli utenti di seguire gli allenamenti all’interno del visore mentre il sistema di tracciamento del corpo analizza i loro movimenti in tempo reale. Il progetto però non è mai arrivato sul mercato in quanto Apple riscontrato diversi problemi di natura tecnica e soprattutto con un limite pratico: Vision Pro risulta troppo pesante per essere indossato comodamente durante la maggior parte delle sessioni di allenamento.
Privacy e debutto previsto nel 2027
La situazione potrebbe cambiare diametralmente con gli occhiali. In uno scenario di questo tipo, fotocamere e altri sensori potrebbero controllare la corretta esecuzione degli esercizi, contare automaticamente le ripetizioni, monitorare la postura e rilevare eventuali movimenti eseguiti in modo scorretto. Resta aperta sempre la questione della privacy: Bloomberg riferisce che Apple avrebbe preso in considerazione sia una versione degli occhiali priva di fotocamere sia una variante dotata di sensori capaci di interpretare l’ambiente circostante senza acquisire fotografie o registrare video. Un approccio di questo tipo consentirebbe comunque il tracciamento dei movimenti, riducendo al tempo stesso la percezione di invasività del dispositivo. Le funzionalità dedicate alla salute, tuttavia, non dovrebbero essere disponibili sulla prima generazione degli occhiali, il cui debutto sarebbe previsto verso la fine del 2027.
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