Apple ha rilasciato la beta 5 di iOS 27 per gli sviluppatori, insieme alle nuove build di iPadOS 27, macOS 27 Golden Gate, watchOS 27, tvOS 27 e visionOS 27. Il nuovo giro di aggiornamenti arriva dopo tre settimane dalla beta 4, un intervallo insolitamente lungo per questo periodo dell’anno, ed apre di fatto la fase conclusiva del ciclo di test: il debutto pubblico dei nuovi sistemi operativi è atteso a settembre.
Al momento le build sono riservate a chi è iscritto all’Apple Developer Program, ma se Apple seguirà il suo schema abituale le versioni pubbliche corrispondenti dovrebbero arrivare a stretto giro. Nel caso di iPhone, la quinta beta per sviluppatori diventerà con ogni probabilità la beta pubblica 3 di iOS 27.
Come installare la beta 5
Su iPhone ed iPad la procedura è quella ormai consueta: basta andare in Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software > Aggiornamenti beta e selezionare la voce relativa alla beta per sviluppatori di iOS 27 o iPadOS 27. Da lì l’aggiornamento compare direttamente nella schermata di Aggiornamento Software.
Su Mac serve qualche passaggio in più. Dopo aver fatto un backup del computer, si apre Impostazioni di Sistema, si va in Generali > Aggiornamento Software, si preme l’icona con la i accanto ad Aggiornamenti beta, si sceglie macOS Developer Golden Gate Beta dal menu a tendina in alto a destra e si conferma con Fine.
Vale come sempre l’avvertenza sul software in beta: bisogna mettere in conto bug, cali di autonomia, app di terze parti che non funzionano correttamente ed altre imperfezioni. Non è software pensato per il dispositivo che usiamo tutti i giorni.
Cosa aspettarsi da questa fase del ciclo di test
A poco più di un mese dal lancio pubblico, non è realistico attendersi grandi novità visibili in queste build. Agosto è il mese in cui il ciclo di beta di Apple cambia ritmo: le release diventano più frequenti, indicativamente settimanali, ma portano con sé sempre meno cambiamenti evidenti, perché l’attenzione si sposta quasi per intero sulla correzione dei bug e sui miglioramenti prestazionali.
Proprio le prestazioni sono uno dei punti su cui Apple ha insistito di più parlando dei nuovi sistemi operativi, che promettono di essere più rapidi e reattivi rispetto alle versioni precedenti. Qualcosa si vede già nelle beta attuali, ma è nelle prossime settimane che il quadro dovrebbe completarsi, con un software più fluido e con meno problemi.
Le novità di macOS 27 Golden Gate
Il numero di build di macOS 27 Golden Gate beta 5 è il 26A5406e. La beta 4 era arrivata tre settimane fa, seguita a un paio di giorni di distanza dalla relativa beta pubblica.
Sul fronte delle funzioni, macOS 27 Golden Gate porta su Mac la nuova app Siri ed il rinnovato Siri AI, insieme alla nuova app Comandi Rapidi potenziata dall’intelligenza artificiale, che permette di creare scorciatoie descrivendole a parole, ed a un generatore di estensioni per Safari basato anch’esso su semplici prompt testuali. Ci sono poi i nuovi sfondi e screen saver dedicati al Golden Gate Bridge ed il ritorno agli angoli a raggio fisso per finestre ed app, una scelta che annulla la modifica introdotta con macOS 26, dove il raggio degli angoli variava in base al contenuto della barra dei menu.
Su iPhone tutto ruota attorno a Siri AI
iOS 27 è uno degli aggiornamenti per iPhone più orientati all’intelligenza artificiale mai realizzati da Apple. La novità principale è Siri AI, l’assistente ricostruito da zero e basato sulla nuova generazione di Apple Intelligence e sui nuovi Apple Foundation Models: conversazioni più ricche, contesto personale, conoscenza del mondo più ampia, consapevolezza di ciò che si vede sullo schermo ed azioni più profonde dentro le app.
Su iPhone, Siri AI si accompagna anche a una nuova esperienza visiva legata alla Dynamic Island ed a un’app dedicata che permette di riprendere le conversazioni da un dispositivo all’altro. Si aggiunge la Visual Intelligence, con una modalità Siri all’interno dell’app Fotocamera e alcune migliorie che riguardano il tasto Controllo Fotocamera. Apple Intelligence, dal canto suo, si allarga a Foto, Safari, Password, Mail, Messaggi, Telefono, Comandi Rapidi e Casa, con alcune funzioni che girano direttamente sul dispositivo ed altre che si appoggiano al Private Cloud Compute.
Al di là dell’intelligenza artificiale, iOS 27 rifinisce il design Liquid Glass introdotto lo scorso anno, aggiungendo anche un cursore per regolarne la trasparenza, ed introduce miglioramenti prestazionali nell’avvio delle app, nel caricamento di Foto, nell’apertura della Fotocamera in modalità Risparmio Energetico, nei trasferimenti via AirDrop e nel passaggio dal Wi-Fi alla rete cellulare. Completano il quadro le parole chiave ed i voti a stelle in Foto, le presentazioni personalizzabili, l’invio continuo in Messaggi, il Dual Capture in FaceTime, l’equalizzazione personalizzata per gli AirPods, le nuove opzioni di recupero, il cambio più rapido della carta in Apple Pay e la creazione di sfondi tramite AI.
Stiamo già installando la nuova beta sui nostri dispositivi ed aggiorneremo l’articolo nel caso in cui dovessimo trovare ulteriori novità.