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Archivio di Stato, tour nella storia  - L'Unione Sarda.it

September 26, 2026

L’evento.

27 settembre 2026 alle 00:36

Il direttore: «Dobbiamo salvaguardare i documenti del ‘900, i più fragili» 

L’occasione è unica, ma non irripetibile. Ieri l’Archivio di Stato ha messo a disposizione dei cagliaritani la memoria della città e non solo. Un’apertura straordinaria di enorme interesse storico, culturale e sociale resa possibile grazie alle “Giornate europee del patrimonio”, iniziativa promossa del Ministero della Cultura, in collaborazione con la Direzione generale archivi, la Sovrintendenza archivistica della Sardegna e l’Archivio di Stato di Cagliari.

L’obiettivo

Proteggere il patrimonio, rinnovare, resistere, reinventare. Superare il massiccio portone di via Gallura vuol dire respirare la storia, fare un tuffo nel passato, in un tesoro di carta che racconta la città e la Sardegna. Un patrimonio di inestimabile valore, arricchito recentemente dai “versamenti” della Questura (risalenti al perido del terrorismo) e del Tribunale per i minorenni. Carte che raccontano vicende di cronaca “nera” cariche di dolore. A far da Cicerone tra i lunghi corridoi e gli scaffali a un pubblico in religioso silenzio, il direttore dell’Archivio di Stato di Cagliari Enrico Trogu e i suoi collaboratori. L’obiettivo principale è uno: salvaguardare un tesoro. «La nostra volontà è sensibilizzare la comunità agli archivi del ‘900, quelli relativi al Tribunale fascista e alla nascita della Repubblica», spiega Trogu. Perché? «Paradossalmente queste fonti documentali sono più fragili perché fatte di carta di legna, un materiale che si deteriore facilmente. E sono talmente tanti che è difficile orientarsi».

Bacino di memoria

«L’Archivio di Stato di Cagliari è il più importante bacino di memoria per la storia medievale, moderna e contemporanea della Sardegna. I nostri documenti risalgono al 1323, anno dell’invasione catalana aragonese, per arrivare all’Età Sabauda, il Regno d’Italia e la Repubblica», afferma il direttore.

Domenica di carta

Il 4 ottobre torna “Domenica di carta” l’appuntamento annuale in cui le Biblioteche e gli Archivi del Ministero della Cultura aprono straordinariamente per una giornata speciale e gratuita di visite guidate, eventi e incontri. L’Archivio di Stato di via Gallura aprirà nuovamente ai visitatori per ulteriori percorsi tra i suoi fondi archivistici, la mattina. I visitatori saranno guidati alla scoperta di aspetti spesso non conosciuti degli Archivi, fruendo anche dei materiali multimediali prodotti grazie ai fondi del Pnrr.

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