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Arresto con sorpresa: i computer rubati alla scuola Allende di Paderno Dugnano erano a Milano a casa dello spacciatore

July 13, 2026
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Ritrovata a NoLo la refurtiva del colpo all’istituto scolastico della cittadina dell’hinterland nord. Assieme ai pc c’erano dosi di hashish e cocaina

La restituzione negli uffici della Mobile

La restituzione negli uffici della Mobile

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Milano, 13 luglio 2026 – I computer portatili rubati un mese fa ai bambini dell’istituto comprensivo Allende di Paderno Dugnano - medie ed elementari - erano a casa di uno spacciatore milanese in via Bolzano, zona NoLo. È l’epilogo inatteso che ha avuto un’operazione della Squadra mobile della Questura di Milano, diretta da Alfonso Iadevaia, che venerdì sera si è conclusa con l’arresto di un quarantaseienne italiano con precedenti di polizia. 

Il blitz in via Bolzano

Arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: nelle loro indagini sui flussi della droga a Milano, gli agenti della Mobile erano risaliti all’appartamento di via Bolzano, ritenuto (a ragione, col senno di poi) un possibile luogo utilizzato per lo smercio di droga. Venerdì, poco dopo le 19, i poliziotti hanno individuato il quarantaseienne, che in quell’abitazione ha il domicilio, nei pressi di un bar di viale Monza, e insieme a lui si sono portati alla casa di via Bolzano per controllarla. Non hanno impiegato molto per trovare tredici dosi di cocaina, sei grammi di hashish e un bilancino di precisione. 

Il colpo il 16 giugno 

La sorpresa, piuttosto, è stata veder spuntare, da un sacchetto depositato sotto un tavolo, sei notebook che sono poi risultati essere proprio i computer che erano stati rubati il 16 giugno alle scuole di Paderno Dugnano. Il presunto spacciatore ha detto ai poliziotti che i computer glieli aveva portati uno sconosciuto in pagamento, barattandoli con un controvalore in dosi di coca. Così il 46enne, oltre all’arresto per spaccio, s’è beccato anche una denuncia per ricettazione. I computer invece, esaurite le pratiche burocratiche, sabato 11 luglio sono stati riconsegnati alla preside dell’Allende negli uffici della Squadra mobile in via Fatebenefratelli.

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