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Arresto per tentato omicidio col machete a Livorno - Notizie - Ansa.it

September 23, 2026

C'è un arresto per tentato omicidio per la brutale aggressione a colpi di machete a un commesso fuori da un negozio di Livorno, fatto avvenuto dieci giorni fa. La polizia di Stato ha eseguito una custodia cautelare in carcere a carico di un 31enne nordafricano.
All'atto dell'arresto, gli investigatori hanno ritrovato nella sua abitazione i vestiti indossati al momento dei fatti, e il machete con lama di 51,5 cm, compatibile con quello usato per colpire la vittima, provocandogli la frattura di tibia e perone destro. Decisivo il riconoscimento dell'aggressore dall'abbigliamento e pure da un tatuaggio, elementi che hanno permesso di ricostruire i suoi movimenti grazie al circuito di videosorveglianza.
L'aggressione avvenne ai danni del 42enne della Tunisia la notte fra domenica 13 settembre e lunedì 14 settembre, all'uscita del negozio in cui lavorava, un market nel centro.
Vedendo il 31enne già sotto effetto di sostanze alcooliche, si era rifiutato di vendergli una bottiglia di birra e questo sarebbe stato il motivo dell'attacco.
La vittima era stata ritrovata dal personale delle Volanti della questura e da operatori del 118 riversa al suolo in gravissime condizioni fisiche, sanguinante dalla testa e dalla gamba destra.
Indagini-lampo condotte dalla squadra mobile, con il coordinamento della procura, hanno permesso di identificare il presunto autore del tentato omicidio. Decisive al riguardo, spiegano dalla questura, le dichiarazioni di testimoni che hanno ripreso i momenti successivi all'aggressione in cui si vede l'immagine di un uomo che si allontana.
Dalle immagini si nota come l'uomo dopo essersi in un primo momento allontanato dal luogo dell'aggressione, sia ritornato sui suoi passi, per poi darsi alla fuga in direzione stazione.
Circostanze confermate poi alla stessa polizia dalla vittima, una volta uscita dallo stato di shock e pericolo di vita.

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