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Creality Pika: Scanner 3D Tascabile con Doppio Laser

July 22, 2026

Creality ha presentato ufficialmente il nuovo Pika, uno scanner 3D tascabile da 260 grammi progettato per l’uso in mobilità. Il dispositivo era stato mostrato in anteprima durante l’evento per il dodicesimo anniversario del marchio ma solo oggi sono stati resi noti il prezzo di listino e la data di commercializzazione.

Arriva Creality Pika

Avendo già provato in passato diverse soluzioni dell’azienda, dalle stampanti della serie Sermoon ai incisori laser Falcon, fino allo scanner Sermoon P1, il Pika cattura l’attenzione per l’impostazione hardware. L’obiettivo dichiaratamente perseguito da Creality è trasformare la scansione 3D da operazione “fissa” a processo portatile. In attesa di ricevere il campione per i test sul campo, analizziamo la scheda tecnica fornita dal produttore.

Dimensioni, autonomia e connettività di Pika

Il fattore di forma è contenuto: 100 × 60 × 35 mm con un peso complessivo di 260 grammi compresa la batteria. Il retro integra uno schermo touch da 3 pollici per il controllo dell’inquadratura e dei parametri di scansione, eliminando la necessità di un monitor esterno durante le acquisizioni.

Il sistema di alimentazione sfrutta un accumulatore da 3.350 mAh con supporto allo swap a caldo: la confezione include una seconda batteria di riserva per garantire continuità d’uso all’esterno. La connettività si affida a una porta USB 3.0 Type-C e a un modulo Wi-Fi 6 per il collegamento diretto ai dispositivi mobili. La gestione dell’hardware è affidata a un processore octa-core a 2,0 GHz. Il range di temperatura d’esercizio dichiarato va da -10 °C a 40 °C, mentre l’emissione ottica rientra nella Classe I (sicura per la vista).

Modulo ottico a doppia sorgente

La particolarità tecnica del Pika risiede nell’integrazione di due distinti moduli di acquisizione nello stesso chassis.

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Sorgente Laser Blu a 7 linee

È il canale dedicato ai componenti di piccole dimensioni e al dettaglio ad alta risoluzione. L’accuratezza dichiarata raggiunge 0,03 mm, con una risoluzione 3D compresa tra 0,1 e 2 mm e un volume minimo scansionabile di 10 × 10 × 10 mm. La distanza di lavoro varia da 160 a 400 mm, con un framerate massimo di 110 FPS su PC e 40 FPS su smartphone. Supporta l’allineamento automatico senza marker, oltre ai metodi tradizionali con target singoli o globali.

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Luce strutturata a infrarossi vicini (NIR)

È la modalità orientata a soggetti di medie e grandi dimensioni, figure umane e rilievi cromatici. L’accuratezza si attesta a 0,1 mm, con risoluzione tra 0,15 e 2 mm e volume minimo di 50 × 50 × 50 mm. La velocità d’acquisizione tocca i 30 FPS su PC e 20 FPS su dispositivi mobili, estendendo la distanza operativa fino a 1.000 mm. In questo canale l’allineamento avviene tramite rilevamento geometrico o mappa di texture. L’illuminazione ausiliaria è gestita da quattro LED bianchi/blu abbinati a quattro LED a infrarossi.

Entrambi i moduli integrano filtri per la luce ambientale: la tolleranza dichiarata alla luce solare diretta ammonta a 110.000 lux per il laser blu e 80.000 lux per la sorgente NIR. Creality indica inoltre la possibilità di acquisire superfici scure o riflettenti senza applicare spray opacizzanti.

L’elaborazione dati e il nuovo Gaussian Splatting

La gestione dei dati fa capo all’applicazione CrealityScan che abbiamo conosciuto su queste pagine. Il software integra algoritmi per la chiusura automatica delle mesh, la ricostruzione delle texture e il completamento delle scansioni. Il tracciamento del soggetto durante i movimenti dell’operatore è aiutato da un sistema di stabilizzazione.

Oltre ai formati standard per la modellazione e la stampa 3D (STL, OBJ, PLY, ASC), l’app supporta l’esportazione in Gaussian Splatting, tecnica indirizzata alla resa fotorealistica delle scene e all’archiviazione digitale che si sta diffondendo sempre di più proprio in questo periodo. Creality ha annunciato il rilascio graduale di nuove funzionalità tramite aggiornamenti del firmware.

Requisiti hardware per elaborazione dati

L’elaborazione dei dati richiede risorse di calcolo. Su piattaforma Windows, i requisiti minimi prevedono un processore Intel Core i7 di 7ª generazione, 16 GB di RAM e una scheda video NVIDIA con 8 GB di VRAM (consigliati: i7 di 13ª gen, 32 GB di RAM e RTX 3060). In ambiente macOS è richiesto almeno un chip Apple Silicon M2 con 16 GB di RAM (consigliato M3 con 32 GB).

Per quanto riguarda l’uso mobile, su Android sono necessari un SoC Snapdragon 8 Gen 2 e 8 GB di RAM. Su iOS il supporto parte dall’hardware A15 con 6 GB di RAM; su quest’ultimo sistema operativo la connessione è limitata alla sola modalità wireless Wi-Fi.

Disponibilità e prezzo di Creality Pika

Il Creality Pika viene proposto a un prezzo di listino di 699 dollari, con una promozione di lancio che prevede il 10% di sconto per i primi venti giorni. Le vendite sono aperte sugli store ufficiali per gli Stati Uniti e la Germania. Le informazioni relative alla distribuzione ufficiale per il mercato italiano e i prezzi in euro verranno aggiornate non appena rese note.

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Prossimamente in prova su GiardiniBlog

Nei prossimi giorni riceveremo proprio il Creality Pika per valutarne le prestazioni reali, la tolleranza della scansione outdoor e la resa su materiali! Restate sintonizzati perché ci sarà una recensione dettagliata e completa.

Giuseppe Alemanno

Articolo curato da

Giuseppe Alemanno

Founder & Tech Nerd

Vive tra terminali e compilatori. Scrive approfondimenti tecnici, recensioni e tutorial pratici su sistemi operativi, programmazione, hardware e videogiochi.

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