Se n’è andato a 92 anni. È stato docente dal 1968 e ha trascorso la sua vita tra pietanze ed eccellenti vini, ma ha fatto parte anche della storia politica, sportiva e sociale della città

Lucio Sestili

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Ascoli, 20 agosto 2026 – Un altro pezzo di storia della città di Ascoli se ne è andato lasciando tristezza e commozione. Lucio Sestili, colonna portante della ristorazione picena, è deceduto oggi all’età di 92 anni. Personaggio straordinario, dal grande fascino, sempre allegro e dall'inconfondibile battuta, anche sarcastica, Lucio Sestili è stato dal 1957 l'anima dello storico ristorante enoteca Kursaal, un vero e punto di riferimento per la gastronomia ascolana. È stato anche il primo locale a diffondere ad Ascoli il consumo del vino come ‘Aperitivo del Giorno’ e a promuoverne la vendita in bottiglia, valorizzandone il servizio nell’ambito della ristorazione locale.
Sommelier professionista ha gestito l’azienda di storica conduzione familiare, nella formula dell’antica Osteria Ristorante, con attigua Enoteca. È stato docente dal 1968 e ha trascorso la sua vita tra pietanze ed eccellenti vini, ma ha fatto parte anche della storia politica, sportiva e sociale della città.
Esponente del Partito Socialista, Lucio Sestili è stato consigliere comunale e assessore. Ed è stato proprio lui ad avviare il settore giovanile dell'Ascoli Calcio. Una vita vissuta in pieno circondato dall’affetto delle figlie Sara e Simona, che lo hanno affiancato in questi anni di attività del Ristorante Kursaal di via Luigi Mercantini. Un locale che rientra nel circuito dei“Ristoranti Tipici” della provincia, proprio perché propone sempre agli ospiti nel suo menù alcuni piatti della tradizione ascolana in abbinamento a vini ed oli provenienti dal solo territorio piceno. Un uomo davvero infaticabile che ha ricevuto parecchie onorificenze tra cui quella di Maestro del Lavoro e nel 2003 di Cavaliere della Repubblica.
Il regista Giuseppe Piccioni gli ha regalato nel 2022 una parte nel film ‘L’ombra del giorno’ con Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli girato proprio ad Ascoli. Nel ‘cadeau’ Lucio interpreta con grande maestria il ruolo del caposala del Caffè Meletti. Lucio è stato anche autore di un apprezzato libro intitolato ‘Il terzo occhio’ con cui ha fatto scoprire a tanti lettori i periodi storici di Ascoli dal dopoguerra ad oggi tramite gli occhi e il cuore di un ‘giovane novantunenne’ che in questo libro ha fatto della sua vita una memoria costruttiva nei confronti del nipote Riccardo, sempre alle prese con il suo smartphone. Con ‘Il Terzo Occhio’ Lucio ha invitato tutti i giovani a fermarsi ogni tanto a decelerare, a riflettere alla luce del passato senza per questo dover rinnegare il progresso.
Davvero un uomo straordinario.
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