Il confronto più difficile, per Raffaella Griggi, non era soltanto quello con gli altri programmi della prima serata. Era soprattutto con Federica Sciarelli e con oltre vent'anni di storia di Chi l’ha visto?. Mercoledì 23 settembre la nuova conduttrice ha affrontato il suo primo vero banco di prova alla guida dello storico programma di Rai3 e, almeno alla partenza, il pubblico sembra averle concesso fiducia.
Il debutto ha raccolto 1.102.000 spettatori con il 7,1% di share. Un risultato che resta vicino a quello registrato dalla prima puntata della passata stagione con Sciarelli, quando davanti alla tv c’erano stati 1.232.000 spettatori, pari all’8,5%. Un confronto inevitabile dopo il discusso addio della storica padrona di casa, ma che non si è trasformato, almeno per ora, in una fuga del pubblico.
Raffaella Griggi, come è andato il debutto a Chi l’ha visto?
L’emozione si è vista fin dall’apertura. Griggi ha cercato di contenerla entrando progressivamente nel ritmo di una trasmissione complessa, costruita su scomparsi, casi di cronaca e testimonianze dei familiari. Ed è proprio questo aspetto ad aver attirato molti dei commenti sui social. Il tono generale è stato di incoraggiamento. «Una Sciarelli sostituita egregiamente», scrive un utente. Un altro sottolinea il peso del passaggio di consegne: «Ha avuto un’eredità pesantissima ma se la cava da professionista». E ancora: «Bravissima ed emozionatissima Raffaella, ottima scelta, erede azzeccata». C’è chi sente già la mancanza di Sciarelli — «Manchi zia Sciari» — ma contemporaneamente concede credito alla nuova conduttrice. Altri invitano ad aspettare: «Per me crescerà. Diamole tempo», oppure sottolineano come, nonostante l’emozione della prima diretta, Griggi sia risultata «professionale e credibile». Tra gli aspetti maggiormente apprezzati c’è anche l'approccio con i familiari delle persone scomparse: «Dolcissima, umana, approccio corretto soprattutto per i familiari, sarà un volto amico e vicino», si legge tra i commenti.
Non manca qualche consiglio — «Devi scioglierti un pochino e parla semplice» — ma il clima appare soprattutto favorevole. Le critiche, almeno tra le reazioni raccolte dopo la prima puntata, sono decisamente più isolate. C’è anche chi non riesce a immaginare il programma senza il suo volto storico: «Per me era meglio chiudere Chi l’ha visto?, senza Sciarelli non ha senso». Il confronto con la precedente conduzione, inevitabilmente, accompagnerà ancora Griggi nelle prossime settimane.Ascolti tv, vince Tale e Quale Show
Nella serata del 23 settembre a imporsi nella sfida della prima serata è stato Tale e Quale Show. Il programma di Carlo Conti su Rai1 ha raccolto 2.600.000 spettatori con il 19,3% di share.
Su Canale 5 La ruota dei campioni e delle stelle ha invece ottenuto 4.303.000 spettatori e il 21,7% nella prima parte e 2.571.000 spettatori con il 16,8% nella seconda. Il confronto è però particolare per la durata della trasmissione, partita già alle 20.40 e proseguita eccezionalmente fino alle 00.40.
Molto bene anche Rai2 con Italia-Finlandia degli Europei maschili di pallavolo, seguita da 2.399.000 spettatori con il 13,5%. Su Italia1 Shark – Il primo squalo ha raccolto 710.000 spettatori e il 4,1%, mentre su La7 la replica di Una giornata particolare ha ottenuto 483.000 spettatori con il 2,8%.
Serata complicata, infine, per È sempre Cartabianca: un problema tecnico al mixer ha ritardato l'inizio del programma di Bianca Berlinguer, che ha registrato 397.000 spettatori con il 3,9%.
Ma al di là della gara degli ascolti, uno degli osservati speciali della serata era proprio il nuovo corso di Chi l’ha visto?. Griggi non cancella il confronto con Sciarelli, né potrebbe farlo dopo una sola puntata. Il primo segnale, però, arriva proprio dal pubblico: nessuna bocciatura, azi, sui social le viene chiesto soprattutto di continuare, sciogliersi e trovare progressivamente il suo modo di abitare un programma che per oltre vent’anni ha avuto un altro volto.
Ultimo aggiornamento: giovedì 24 settembre 2026, 13:12
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