Dal 1 maggio al 1 settembre 2026
la Asl di Frosinone ha avuto 46.071 accessi nei quattro Pronto
Soccorso della provincia. Da questi, sono scaturiti 5.507
ricoveri e 1.431 trasferimenti. È la fotografia dell'estate 2026
dell'emergenza-urgenza in Ciociaria, tracciata oggi dal
direttore generale Arturo Cavaliere.
Nel dettaglio, il Pronto Soccorso di Frosinone ha registrato
16.075 accessi, quello di Cassino 13.411, a Sora sono stati
9.336 e ad Alatri 7.249. Sono stati invece oltre 35mila gli
accessi conclusi con la dimissione.
Nel corso dell'estate, gli utenti hanno bussato ai Pronto
Soccorso della provincia principalmente per dolori addominali,
traumi e ferite, dolore toracico non traumatico e problemi o
dolore muscolo-scheletrico.
Un dato significativo riguarda i codici 4, quelli riferiti alle
situazioni di urgenza minore, poco critiche e a bassa priorità:
sono stati oltre 16mila. È un elemento di riflessione per la
Asl, trattandosi di situazioni che potevano trovare una risposta
appropriata fuori dal Pronto Soccorso, attraverso i servizi
della rete territoriale, lasciando così alle strutture
dell'emergenza-urgenza la piena disponibilità per i casi che
richiedono una risposta ospedaliera.
"I numeri di questa estate ci consegnano innanzitutto un dato
positivo: la rete dell'emergenza-urgenza ha retto e ha garantito
ai cittadini una risposta assistenziale anche davanti a oltre
46mila accessi - dichiara il Direttore Generale Arturo Cavaliere
-. Ma questi stessi numeri ci indicano anche la direzione nella
quale dobbiamo continuare a lavorare. Oltre 16mila accessi per
urgenze minori ci dicono che dobbiamo tutelare la rete
dell'emergenza e questo è possibile solo se i cittadini si
fidano e comprendono che per i bisogni a minore complessità
esiste la medicina territoriale e luoghi e professionisti in
grado di offrire una risposta appropriata e vicina".
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