Elephants

Atalanta-Bologna: che intrecci. Pressing Rowe, Sartori su De Roon. E lavora per Mbangula come erede

August 30, 2026
  1. Home
  2. Bologna
  3. Sport
  4. Atalanta-Bologna: che intrecci. Pressing Rowe, Sartori su De Roon. E lavora per Mbangula come erede

La Dea vuole Johnny, ma da Casteldebole provano a inserire nell’operazione il centrocampista olandese. Intanto trattativa aperta col Werder per l’ala ex Juve. E resta viva la pista che porta ad Adopo del Cagliari.

La Dea vuole Johnny, ma da Casteldebole provano a inserire nell’operazione il centrocampista olandese. Intanto trattativa aperta col Werder per l’ala ex Juve. E resta viva la pista che porta ad Adopo del Cagliari.

La Dea vuole Johnny, ma da Casteldebole provano a inserire nell’operazione il centrocampista olandese. Intanto trattativa aperta col Werder per l’ala ex Juve. E resta viva la pista che porta ad Adopo del Cagliari.

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Tutto o niente. Rivoluzione e possibili grandi colpi o nulla di fatto: non ci saranno vie di mezzo in queste ultime ore di trattative e che il Bologna lavori per una rivoluzione last minute è un dato di fatto. L’Atalanta vuole Rowe e ha alzato la posta negli ultimi giorni: 30, 35, 40 milioni più bonus a 45. E’ il prezzo giusto, anche per Rowe cje ha rotto con l’ambiente chiedendo la cessione. Di più. C’è un Bernardeschi che si vede esterno e non mezzala, come da prove estive. E c’è un Sartori a caccia di occasioni. Si cerca esterno Under, dati i problemi di lista dopo l’arrivo di Theate. Contatti con il Watford per Maamma (20) e Vata (21), talenti già cercati nell’estate del 2024.

Ma la sorpresa e Mbangula, ex Juventus oggi al Werder Brema, che segnò nel 2-2 nella prima di Thiago Motta allo Stadium da avversario, sventando il ko. Trattativa aperta sulla base di 8-10 milioni di euro. Si può fare. Anche per Rowe l’Atalanta ne mette sul piatto 45. Di più: per forzare la mano, il Bologna è pronto a chiedere la cessione di Martens de Roon (35), mediano che dall’addio di Freuler è sempre stato la guida in mezzo al campo della Dea e che, come Freuler, fu intuizione portato a Bergamo da Sartori. Le occasioni last minute sono la specialità dell’uomo mercato rossoblù che prova a muovere le acque. Acque che hanno visto l’Atalanta ufficializzare il ritorno di Kessiè: insomma, tutto lascia pensare che il grande colpo last minute sia possibile. Sfumata la suggestione Koopmeiners con la Juventus, il Bologna cerca un grande colpo in casa Atalanta: e a quanto filtra, la Dea sarebbe pronta al sacrificio, dati i 35 anni di De Roon e il milione netto di stipendio annuale, che però rientra a pieno nel monte ingaggi del Bologna. Il problema è che Rowe potrebbe rovinare i piani all’ultimo minuto. Perchè l’Aston Villa, sfumato Leao accasatosi al Galatasaray, è tornato a bussare alle sue porte, raccontano in Inghilterra: proponendo Champions e Conference League e potrebbe metter e sul piatto 45-50 milioni tra parte fissa e bonus. Per il Bologna la risposta sarebbe affermativa, se i sondaggi dovessero diventare proposte concrete. Cambia però il contesto: perchè senza Rowe all’Atalanta, non è detto che la Dea liberi De Roon. E infatti resta pista attiva quella che porta a Michel Adopo (26) del Cagliari: "incedibile", lo ha dichiarato il tecnico Pisacane, ma il club sardo nel frattempo sta stringendo per Massolin con l’Inter, in caso di addio di Adopo, al quale il Bologna offre un ingaggio da 800mila euro (rispetto ai 500mila attuali) fino al 2030 con opzione al 20231.

Intanto il Bologna lavora a Mbangula e non perde di vista le piste Varta e Maamma, segnod ella volontà di completare una rivoluzione di fine mercato e di non perdere l’occasione di fare un altro incasso record con Rowe, che spinge per la cessione: e in caso di addio dell’inglese, il club salirebbe a un incasso da 100 milioni tra parte fisse e bonus.

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su