T. A. Tirante b. [3] N. Djokovic 2-6 6-4 6-4
Clamoroso al secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati. Novak Djokovic, testa di serie numero 3, viene eliminato in rimonta da Thiago Agustin Tirante, che si impone 2-6 6-4 6-4 al termine di un incontro cambiato completamente nelle prime battute del secondo set. Il trentanovenne serbo aveva dominato il primo parziale, ma dopo un interminabile game da 24 punti ha richiesto l’intervento del medico ed è apparso sempre più spossato e privo di energie. Tirante ha avuto il merito di non lasciarsi sfuggire l’occasione, alzando progressivamente il livello fino a conquistare una delle vittorie più prestigiose della sua carriera.
Primo set: Djokovic comanda senza difficoltà
Djokovic parte immediatamente cercando di mettere pressione ai turni di battuta dell’argentino. Già nel secondo game si procura una palla break e nel quarto torna all’attacco, trascinando Tirante più volte ai vantaggi prima di riuscire finalmente a strappargli il servizio.
Il serbo dà l’impressione di avere il match completamente sotto controllo e poco dopo trova anche un secondo break per salire sul 4-2. Tirante prova a reagire nel game successivo e si procura due possibilità per recuperare uno dei due servizi di svantaggio, ma Djokovic le cancella entrambe e conserva il margine.
Sul 5-2 il numero 3 del seeding torna nuovamente ad aggredire la battuta del rivale e chiude il parziale 6-2, al termine di un set nel quale la differenza tra i due è sembrata evidente.
Secondo set: 24 punti in un game, poi il medical time-out
L’andamento della partita comincia però a cambiare già nelle prime battute del secondo set. Djokovic deve immediatamente annullare due palle break nel game d’apertura e, dopo l’1-1, viene trascinato in un turno di servizio interminabile.
Il serbo si ritrova sotto 15-40, recupera e da quel momento comincia una lunghissima battaglia ai vantaggi: 24 punti complessivi, numerosi passaggi dalla parità e quattro palle break complessivamente annullate prima di riuscire finalmente a conservare il servizio per il 2-1.
È lo spartiacque dell’incontro. Al cambio di campo Djokovic chiede un medical time-out. Non sembra esserci un problema muscolare o articolare preciso: il serbo appare piuttosto fortemente affaticato, quasi svuotato, nelle condizioni rese particolarmente pesanti dall’umidità dopo la pioggia.
Il trentanovenne riesce comunque a rimanere in partita. Tirante tiene rapidamente per il 2-2, mentre Djokovic deve affrontare un altro turno di battuta molto complicato: concede altre due palle break ma riesce nuovamente a salvarsi, portandosi sul 3-2.
La sensazione, però, è ormai completamente diversa rispetto al primo set. Tirante tiene senza difficoltà per il 3-3 e nel settimo gioco torna a mettere pressione al rivale. Djokovic parte bene salendo 30-0, ma perde quattro dei successivi cinque punti e sul 30-40 concede il primo e decisivo break del parziale.
L’argentino non si volta più indietro. Tiene a zero per il 5-3, Djokovic accorcia rapidamente sul 5-4, ma Tirante serve con grande sicurezza e chiude anche l’ultimo game senza concedere punti: 6-4 e tutto rimandato al terzo.
Terzo set: Djokovic resiste, Tirante colpisce sul 4-4
Djokovic prova a raccogliere le energie rimaste e nel set decisivo torna quantomeno a rendere più solidi i propri turni di servizio. Tirante, dall’altra parte, continua però a servire con grande efficacia e non consente al serbo di riprendere il controllo della partita.
I game scorrono rapidamente e nessuno dei due concede palle break fino alle battute conclusive. Djokovic tiene anche a zero per il 4-3, Tirante risponde portandosi sul 4-4 e tutto sembra indirizzato verso un finale punto a punto.
È invece il nono game a decidere l’incontro. Djokovic viene trascinato ai vantaggi e deve fronteggiare una lunga serie di opportunità per l’argentino. Il serbo cancella le prime tre, ma alla quarta palla break Tirante trova finalmente lo strappo e sale sul 5-4, conquistandosi la possibilità di servire per la vittoria.
A quel punto non trema. Djokovic non riesce più a costruire un’ultima reazione e Tirante vola rapidamente sul 40-0, chiudendo al primo match point il definitivo 2-6 6-4 6-4.
Il successo dell’argentino non può comunque essere spiegato soltanto attraverso le difficoltà fisiche di Djokovic. Tirante ha avuto il merito di cambiare passo dopo un primo set nettamente perso e di diventare sempre più incisivo con il servizio e con i primi colpi dello scambio. Quando il serbo ha cominciato a mostrare i primi segnali di cedimento, l’argentino ha saputo approfittarne senza più concedergli una vera via d’uscita, completando una rimonta che al termine del primo parziale sembrava difficilmente immaginabile.