[4] A. Blockx b. [2] L. Darderi 5-7 7-6(1) 7-6(5)
Al Millennium Estoril Open Luciano Darderi si ferma a un passo dall’ottava finale della carriera. A sfidare Luca Van Assche sarà Alexander Blockx, che esce vittorioso da un match folle durato 2 ore e 47 con il punteggio di 5-7 7-6(1) 7-6(5).
A un primo set sregolato, portato a casa dall’azzurro dopo che il numero 38 del mondo ha servito per il vantaggio sul 5-4, segue un parziale altrettanto privo di logiche. Il nativo di Villa Gesell difende il break ottenuto nel quarto gioco fino al 5-4. Quando deve servire per il match, però, ha un netto passaggio a vuoto, che non solo prolunga il set, ma costringe pure la seconda forza del seeding al tiebreak. E nel tredicesimo gioco Darderi conferma il momentaneo black out, mettendo a referto un solo punto. Luciano si riprende poi nel terzo parziale, con la straordinaria partecipazione di Blockx, che incassa un break da 40-0. La forza del belga è di non arrendersi. Dapprima riacciuffa l’avversario sul 4-4, poi ribalta il tiebreak decisivo da 4-0.
Darderi manca dunque la quarta finale del 2026, dopo Buenos Aires, Santiago e Bastad. Inoltre conclude così la stagione sulla terra rossa. L’appuntamento è già con il cemento.
Blockx disputerà la prima finale ATP in carriera. Il belga e Van Assche sono il nono e il decimo giocatore ad approdare per la prima volta all’atto decisivo in un evento ATP in questa stagione.
Primo set: Dopo svariati stravolgimenti di fronte, Darderi si porta in vantaggio
Alla voce partenza da incubo sicuramente c’è il turno di servizio con cui Darderi inaugura la semifinale di Estoril. La tanta fatica a tenere la palla in campo si traduce con un perentorio 0-40. Luciano non approfitta neppure di un nastro favorevole, mettendo lungo il rovescio in avanzamento, e cede a freddo la battuta. Tuttavia, l’azzurro non si lascia sbilanciare dai venti di tempesta e opera subito il controbreak. Con una smorzata quasi definitiva e un ottimo lavoro sotto rete – e un doppio fallo di Blockx in omaggio – si prende due palle dell’1-1. La prima sfuma con una seconda sulla riga – di cui Luli non è sicuro della bontà – da parte del belga, il quale sbaglia un facile passante nello scambio successivo. La seconda testa di serie poi con un turno a 15 compie il sorpasso.
Nel quarto gioco Blockx realizza un vero disastro: con due volée sgangherate si auto condanna ai vantaggi. E se al volo concede qualcosa, a rimbalzo non va certo meglio, offrendo la chance di 3-1. Darderi mette in corridoio il diritto, anche se poi ha una seconda occasione, cancellata dal numero 38 ATP con un ace. Ciononostante, la terza è quella buona. Quando deve capitalizzare il momento propizio, però, Luciano incappa in un gioco pieno di imperfezioni. Dopo aver salvato una palla del controbreak con la combinazione servizio e diritto, ne regala una seconda, che gli è fatale a causa di un diritto in rete.
In un match che non trova padroni, Blockx si riporta avanti di un break e stavolta la situazione è invitante. Grazie a un doppio fallo da parte dell’avversario, Alexander sale 5-4 e si guadagna l’occasione di servire per il primo set. Darderi ha un sussulto d’orgoglio e, approfittando delle incertezze del rivale, ritrova subito la parità sul 5-5. E non solo. Il classe 2005 di Anversa continua a sbandare al servizio e, sul 6-5, deve fronteggiare due set point, regolati con altrettante righe. Tuttavia, al terzo tentativo Darderi sfrutta la chance e mette le mani sul primo set.
Secondo set: Darderi serve invano per il match e subisce la rimonta. Blockx pareggia i conti al tiebreak
In avvio di secondo set Blockx continua a inanellare errori dal lato del diritto, ma Darderi non va oltre lo 0-30 in risposta nel secondo gioco. L’appuntamento con la palla break è solo rimandato, però. Sul 2-1 Luciano strappa il servizio al belga alla prima occasione del parziale, con l’ennesimo gratuito di diritto del numero 38 del mondo.
Alexander è oltremodo nervoso. Non solo non riesce a gestire il tennis di Darderi, ma non viene a patti neppure con le folate di vento che disturbano l’esecuzione dei suoi colpi.
Quando deve ipotecare la finale, però, anche l’italiano non è certo impeccabile. E le possibilità del controbreak sono inevitabili. La prima se ne va con una smorzata millimetrica in uscita dal servizio, mentre sulla seconda il rovescio tradisce Luli, rimettendo in carreggiata Blockx. Il nativo di Anversa ultima il riaggancio con un turno a 0. I due protagonisti avanzano spediti verso il tiebreak, che si materializza a stretto giro.
Il belga apre le danze con un minibreak, propiziato da un diritto in back, che spalanca la strada al 3-0 in avvio. Darderi si innervosisce quando perde un secondo punto al servizio, sprofondando 4-0. All’azzurro non basta neanche lanciare la racchetta per sfogare la tensione accumulata e si inchina per 7-1.
Terzo set: Blockx batte Darderi e a Estoril disputerà la prima finale ATP
Il terzo parziale si apre con un gioco inspiegabile da parte di Blockx. Volato 40-0, infila una scelta tattica sbagliata, un doppio fallo e due errori gratuiti per concedere subito una palla break. Come contro Faria, Darderi alza la traiettoria dei propri fondamentali e manda fuori giri il belga, che sbaglia anche con il rovescio e perde il servizio.
In condizioni di gioco sempre più proibitive, con il vento che va alzandosi sempre più, il numero 38 del mondo annulla una palla del 5-2 con un serve and volley, soluzione a cui ricorre con alta frequenza per evitare di scambiare. E, riportatosi sotto sul 4-3, si procura due occasioni di controbreak. Luciano cancella la prima con il diritto, ma sulla seconda si lascia ingolosire dall’eventualità del drop shot, su cui il belga piazza il recupero vincente. In un match che pare non finire mai, Darderi si prende subito due chance per tornare avanti, ma le speranze si infrangono contro il diritto e la prima del rivale.
La testa di serie numero 2 ha fretta e sul 5-4 accompagna Blockx a due quindici dalla vittoria. Risolta una situazione insidiosa, si arrampica 0-30 in risposta; anche il 21enne di Anversa, però, ne esce con quattro punti di fila e si garantisce almeno il tiebreak, raggiunto immediatamente da Luli. Sarà ancora il tredicesimo gioco a decidere la semifinale di Estoril tra Darderi e Blockx.
Alexander apre con un erroraccio nel tentativo di ultimare l’ennesimo serve and volley del set. Darderi conferma il minibreak al servizio e beneficia di un doppio fallo del rivale per innalzarsi 4-0. Il belga non si arrende e prova la rimonta, dimezzando lo svantaggio. Anche Luciano incappa in un doppio errore alla battuta e rimette on serve il tredicesimo gioco, ma Blockx fa altrettanto per ripiombare indietro di un minibreak. Ci pensa l’azzurro a concedergli il 5-5 con un errore in lunghezza, per poi servirgli su un piatto d’argento il match point. Blockx batte Darderi 7-5 e a Estoril centra la prima finale ATP della carriera.
L. Van Assche b. H. Gaston 6-4 7-5
Luca Van Assche si assicura la prima finale sul circuito maggiore, superando per 6-4 7-5 Hugo Gaston. Contro Alexander Blockx – e non Luciano Darderi – proverà a portare a casa l’ATP 250 di Estoril, trofeo che battezzerebbe il palmares del classe 2004 francese.
Il numero 78 del mondo gestisce alla perfezione una versione spenta del connazionale, che non riesce mai a fare ricorso alle sue armi migliori e a quelle invenzioni che spesso sorprendono gli avversari.
Van Assche è il nono giocatore a disputare nel 2026 la prima finale ATP.
Per Gaston i rimpianti sono tutti per una prestazione sottotono, insufficiente a garantirgli la terza occasione di mettere in bacheca il primo titolo ATP. In ogni caso, grazie a questo risultato, può consolarsi con il rientro in top 100.
Il match: Van Assche si prende la prima finale ATP
Se il buongiorno si vede dal mattino, la prima semifinale di Estoril sarà un affare lungo. Van Assche piazza il break aggredendo subito il servizio di Gaston, a cui non basta la smorzata con cui annulla la prima palla break per salvarsi definitivamente. Giochi lunghi, soprattutto quando a servire è il 25enne di Tolosa, intervallati da qualche turno rapido da parte del classe 2004, che spreca anche la possibilità di doppio vantaggio con un errore in manovra sul 3-1.
Nonostante una percentuale di prime che non arriva al 40% regolarizza i game alla battuta e si affaccia anche in risposta. Fallito il riaggancio sul 3-3, il numero 109 ATP manca altre due possibilità nell’ottavo gioco. Così Van Assche mette le mani sul primo set per 6-4 in un’ora di gioco.
Benché Luca continui a toccarsi da qualche cambio campo l’anca destra, riesce a mettere a referto un importante break in avvio. Gaston offre due chance e con una smorzata in rete cede il servizio. Tra l’altro, il mancino di Tolosa rischia di sprofondare, ma cancella due occasioni di 4-1 al connazionale, che al servizio prosegue a macinare punti. Tuttavia, quando deve battere per prendersi la finale, Van Assche concede speranze all’avversario, con due occasioni di controbreak. Il numero 78 del mondo completa il disastro con un doppio fallo che vale il 5-5. Gaston, però, non approfitta del momento di difficoltà del rivale e, sprofondato 0-40, non va oltre i due quindici di fila, regalando al 22enne nato in Belgio la seconda opportunità di servire per il match. E stavolta non si lascia irretire. 6-4 7-5 è il punteggio che vale a Van Assche la prima finale a livello ATP.