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ATP Montreal: Shelton travolge Bergs e punta alla difesa del titolo. Bene Merida e Van de Zandschulp

August 7, 2026

Continua la corsa sul cemento canadese con i sedicesimi di finale del National Bank Open presented by Rogers che regalano conferme e verdetti netti sul Campo Principale e sul Rogers Court. Se la testa di serie numero 5 (la più alta rimasta in gara) Ben Shelton non trema e liquida la pratica Zizou Bergs in due set rapidi, serve invece il terzo parziale a Daniel Merida per domare la resistenza di Alex Michelsen al termine di una battaglia d’altri tempi (o almeno, nei primi due set). Successo solido anche per il tennista olandese Botic Van de Zandschulp, che supera in rimonta (con il punteggio definitivo di 3-6 7-6(4) 7-5) il rivale polacco Hubert Hurkacz (e adesso attende il vincente della sfida tra Jakub Mensik e Terence Atmane). Di seguito, il punto sulle sfide di giornata.

D. Merida b. A. Michelsen 6-4 6(4)-7 6-1

Piccolo colpo di scena sul cemento del Rogers Court: il tennista spagnolo Daniel Merida, recente campione a Umago, supera lo statunitense Alex Michelsen in tre set e stacca il pass per gli ottavi in quel di Toronto (dove affronterà l’olandese Tallon Griekspoor). Dopo aver incamerato il primo parziale grazie a una prima di servizio impeccabile (80% di punti vinti), lo spagnolo incassa il ritorno dell’americano, bravo a graffiare nel tie-break del secondo set. Nel parziale decisivo non c’è però storia: Merida cambia marcia, infila una striscia di otto punti consecutivi e domina sul piano fisico, brekkando a ripetizione un Michelsen ormai svuotato dalle troppe seconde vulnerabili (37% di resa). Il 6-1 finale certifica un successo meritato, sigillato da 102 punti totali a 88 e ben 5 break messi a segno.

[5] B. Shelton b. [31] Z. Bergs 6-3 6-2

Tutto facile o quasi sul Campo Principale per la testa di serie numero 5 Ben Shelton, che liquida Zizou Bergs con un netto 6-3 6-2. L’americano mette in scena una prestazione impeccabile al servizio: spara 8 ace, non concede nemmeno una palla break in tutto l’incontro e trasforma oltre l’85% dei punti quando mette la prima in campo. Bergs prova a restare a galla ma paga a caro prezzo la bassa percentuale di prime (45%), finendo travolto dall’aggressività del mancino statunitense in risposta (3 break su 5 chance convertiti). Con 52 punti totali conquistati a fronte dei soli 35 del belga, Shelton chiude la pratica in scioltezza senza mai tremare. L’americano, campione del Canada Open nel 2025, vede in rialzo le sue quotazioni in ottica titolo, considerando anche che è il giocatore di ranking più alto rimasto in gara.

B. Van de Zandschulp b. H. Hurkacz 3-6 7-6(4) 7-5

Maratona da brividi sul Rogers Court con Botic van de Zandschulp che firma l’impresa di giornata estromettendo Hubert Hurkacz al termine di una battaglia di quasi tre ore. Dopo aver ceduto il primo parziale ai missili del polacco (10 ace a referto), l’olandese rimane aggrappato al match, annulla l’impatto del servizio avversario nelle fasi decisive e graffia nel tie-break del secondo set (dopo che Hurkacz era salito fino al 4-2). Nel terzo e decisivo parziale Hurkacz paga la bassa resa sulla seconda (54%), mentre van de Zandschulp dimostra una solidità monumentale al servizio e trova lo strappo decisivo sul più bello, chiudendo 7-5 e portando a casa un totale di 103 punti contro i 109 dell’avversario.