Casper Ruud ha giocato appena sette giochi per qualificarsi per i quarti del Rolex Shanghai Masters. Un infortunio al ginocchio di Felix Auger-Aliassime ha posto fine alla sfida nel corso del primo set, sulla situazione di punteggio di 5-2.
Il norvegese, così, diviene il 13esimo giocatore ad essere arrivato almeno una volta tra i migliori otto di tutti i Masters 1000 del calendario.
In conferenza stampa, il numero 24 del mondo ha augurato una buona guarigione a Auger-Aliassime, ma si è anche portato avanti, analizzando la partita che lo attende. Dall’altra parte della rete troverà per la prima volta Rafael Jodar.
D: Hai giocato molte volte contro Felix, ottenendo sia grandi vittorie sia pesanti sconfitte. Che cosa pensi della partita di oggi?
CASPER RUUD: “Sinceramente, non c’è molto da dire. È stato davvero sfortunato. Mi è sembrato che si fosse forse girato il ginocchio nel quarto game della partita. È venuto a rete e non ho visto esattamente cosa sia successo perché ero concentrato sulla palla, ma mi è sembrato che avesse perso un po’ l’equilibrio, facendo un passo sbagliato. Da quel momento, sembrava provare molto dolore, il che è davvero spiacevole. Mi dispiace molto per lui, perché era una partita importante per entrambi. So che tipo di giocatore è e che persona è: una persona davvero gentile. Non augureresti una cosa del genere a nessuno. Spero che si riprenda rapidamente”
D: Al prossimo turno affronterai Rafael Jodar. Come approcceresti una partita contro un giocatore che non hai mai affrontato prima?
CASPER RUUD: “Siamo entrambi nella stessa situazione: io non ho mai giocato contro di lui e lui non ha mai giocato contro di me, quindi non sappiamo bene cosa aspettarci. Ma faremo entrambi del nostro meglio per cercare di vincere. Sono sicuro che sarà una bella partita, se riusciremo entrambi a esprimere il nostro miglior tennis. Siamo stati compagni di squadra in Laver Cup, quindi ci siamo allenati insieme qualche volta. È un ragazzo molto simpatico, un giovane davvero in gamba, e uno dei più giovani del circuito. La stagione che ha vissuto è stata incredibile da vedere dall’esterno e ora ho l’opportunità di affrontarlo, quindi sono entusiasta”
D: Che cosa dice di lui il fatto che sia riuscito a ottenere più di 40 vittorie praticamente nella sua prima stagione completa nel circuito?
CASPER RUUD: “Quello che ha fatto Rafa è davvero impressionante. Penso che lui e suo padre abbiano un’ottima mentalità. Il fatto che abbiano scelto di andare al college, credo per un anno, penso gli abbia insegnato molto dal punto di vista delle partite: affrontare gli incontri e gestire la pressione in tante occasioni, quando giochi per una squadra e per la tua università.
Credo sia stata una scelta intelligente da parte loro trascorrere un anno al college, così da acquisire molta esperienza. E guardate, al termine di quell’anno è arrivato subito tra i primi 20, anzi tra i primi 15 al mondo, battendo già molti dei migliori giocatori. Finora, quindi, ha preso molte decisioni azzeccate nel corso della sua carriera e sono sicuro che continuerà a migliorare sempre di più. Insomma, in futuro sarà un problema per molti giocatori e spero che venerdì sia io ad avere la meglio. Probabilmente lui la penserà allo stesso modo e spererà di essere lui a spuntarla. Sarà una grande partita”
D: Hai detto che non hai mai giocato contro di lui, ma hai avuto modo di vedere come gioca. Che cosa ti aspetti di trovare in campo?
CASPER RUUD: “Gioca anche lui senza paura, tira colpi potenti e gioca molto bene da fondo campo. Mi sono allenato con lui una o due volte in passato, quindi abbiamo già una vaga idea del gioco l’uno dell’altro. Probabilmente negli ultimi anni lui ha guardato me più di quanto io abbia guardato lui, ma non saprei, bisognerebbe chiederlo a lui. Probabilmente ha un’idea un po’ più precisa del tipo di giocatore che sono io rispetto a quella che io ho di lui. Vedremo. Dovrò studiarlo bene e farmi trovare pronto per una partita davvero difficile contro un giovane giocatore di grande talento”