Approvata la delibera di Giunta, su proposta dell'assessore, per la riqualificazione e valorizzazione delle imprese che operano da almeno 50 anni in Friuli Venezia Giulia
“Con questo intervento la Regione investe 950mila euro nella tutela e nella valorizzazione dei locali e delle attività storiche del territorio, realtà che tramandano la memoria, l’identità e le tradizioni economiche delle nostre comunità. Non vogliamo limitarci a preservare un patrimonio del passato, ma sostenerne la capacità di essere ancora oggi un elemento vivo e qualificante dell’offerta commerciale e turistica regionale”. Così l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini ha commentato l’approvazione della delibera di Giunta per la concessione di contributi ai locali e alle attività storiche del Friuli Venezia Giulia, in attuazione del Codice regionale del commercio e turismo approvato nel 2025. I contributi consentiranno di finanziare interventi di restauro e conservazione di immobili, insegne, arredi, attrezzature e decori originali, favorendo al tempo stesso il miglioramento dei servizi, la rivitalizzazione dei centri storici e la creazione di itinerari capaci di valorizzare le specificità dei territori.
“È una misura concreta rivolta a imprese che operano da almeno cinquant’anni e che, attraverso la continuità della loro attività, rappresentano un presidio economico, culturale e sociale insostituibile”, ha aggiunto Bini. Come specificato nella delibera, il contributo sarà concesso nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti “de minimis” ed è cumulabile con altre forme di contributo o incentivi. Le attività e la merceologia offerte dai soggetti beneficiari devono essere specificamente e inequivocabilmente legate alla tradizione, al territorio e all’economia locale. L’apertura del bando è prevista dal 28 agosto al 15 ottobre 2026, con procedimento a sportello. La Regione ha stanziato risorse pari a 450mila euro per spese correnti e 500mila euro per spese in conto capitale.