Viale Colombo.
27 ottobre 2026 alle 00:27
Prima ha inseguito due ragazzi lasciandosi andare a volgari atti osceni, poi ha fatto irruzione in un ristorante, ripetendo gli stessi squallidi comportamenti davanti a una donna e alla figlia minorenne, infine si è scagliato contro i carabinieri che lo avevano appena fermato. Il protagonista – un disoccupato 43enne – è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Quartu in collaborazione coi colleghi della Stazione di Monserrato. Dopo il fermo è stato trasferito nel reparto psichiatrico dell’ospedale Santissima Trinità per accertamenti sanitari. È accusato di atti osceni, violenza, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
L’intervento è scattato domenica sera a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di via Milano a Quartu. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, sarebbe stato notato nella zona di viale Colombo mentre inseguiva due giovani all'interno di un cortile, lasciandosi andare ad atti osceni. Poco dopo, avrebbe ripetuto gli stessi volgari gesti all’interno di un ristorante, terrorizzando madre e figlia che erano sedute a un tavolo.
L’uomo si è poi dato alla fuga ma è stato intercettato dai carabinieri, che ha aggredito con calci e pugni, colpendo infine con violenza la portiera e il finestrino dell’auto di servizio dell’Arma. Una volta bloccato è stato accompagnato in caserma dove è stato identificato e arrestato. I carabinieri hanno inviato un dettagliato rapporto in Procura. Da qui la decisione del magistrato: l’uomo è stato ricoverato al Santissima Trinità, anche se resta in stato di arresto, in attesa di verificare le sue condizioni mentali.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

