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Auto nel mirino dei ladri di carburante  - L'Unione Sarda.it

July 13, 2026

Assemini.

14 luglio 2026 alle 00:17

Svuotati nottetempo i serbatoi di numerosi veicoli. Il sindaco: «Denunciate» 

Ladri di carburante scatenati ad Assemini. Così come avvenuto qualche settimana fa in altri centri dell’hinterland (in particolare a Selargius) nella notte tra domenica e lunedì sono stati svuotati i serbatoi di decine di auto in via Trieste e nelle zone limitrofe, tra cui via Bologna e via Del Popolo.

Il raid

Diversi automobilisti, al risveglio, hanno trovato una brutta sorpresa: veicoli presi di mira e sportelli della benzina spalancati. Inizialmente, la mancanza di denunce formali alla stazione dei Carabinieri, aveva alimentato il dubbio che potesse trattarsi di un atto vandalico o di uno scherzo. Tuttavia, la testimonianza diretta di Alice Piano, che per prima ha lanciato l’allarme sui social, sgombra il campo dall’incertezza: «Confermo purtroppo l’accaduto. Non hanno danneggiato la mia auto, sono stati molto “bravi”, sicuramente professionisti». La testimone precisa che, essendo l’auto parcheggiata in una zona poco trafficata, nessuna telecamera ha potuto riprendere l’azione dei ladri, confermando l’abilità di chi ha operato.

L’appello del sindaco

Il raid – legato probabilmente al costante rincaro del carburante, bene sempre più prezioso e dal mercato nero florido – ha spinto il sindaco Mario Puddu a intervenire. Il primo cittadino ha espresso il proprio sconcerto, sottolineando come ormai «non si sappia più cosa inventarsi per delinquere».

Il suo è un appello urgente alla cittadinanza: «Il mio invito è quello di denunciare». Solo attraverso un atto formale, infatti, sarà possibile avviare le indagini necessarie e visionare le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona per identificare i responsabili, mettendo finalmente fine a questo mistero notturno.

Sicurezza

La vicenda ha inevitabilmente riacceso il dibattito politico sulla gestione della sicurezza cittadina.

Stefano Demontis, consigliere di opposizione, non usa mezzi termini: «C’è poco o nulla da aggiungere a quanto detto più volte in Consiglio comunale. Purtroppo, la città di Assemini è diventata terra di nessuno. In diverse occasioni ho chiesto il potenziamento del Comando di Polizia locale con almeno 10 unità, così come della compagnia barracellare e di interessarsi presso il Prefetto per incrementare l’organico dei Carabinieri. A oggi nulla è cambiato».

Di più ampia prospettiva la riflessione della consigliera Niside Muscas: «Se non fosse un fatto riprovevole, verrebbe quasi da sorridere pensando a quando, in passato, episodi simili accadevano per recuperare un po’ di carburante dopo una serata in discoteca. Non erano comportamenti giustificabili allora, figuriamoci oggi».

Poi conclude: «Quello che colpisce è che questi episodi assumono un significato diverso: viene meno un diritto fondamentale, quello alla sicurezza. La sicurezza è il diritto di tutti a non essere colpiti».

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