Monastir.
21 settembre 2026 alle 00:25
Quasi 17mila verbali, di cui 3mila riguardano persone residenti all’esteroQuasi 17mila atti gestiti ogni anno e un nuovo appalto che, considerando tutte le opzioni previste, può arrivare a superare il milione di euro. È la dimensione della gara con cui il Comune di Monastir si prepara a riorganizzare la gestione delle sanzioni amministrative della Polizia locale. Il nuovo affidamento arriva in vista della scadenza degli attuali servizi prevista per il 25 novembre per le sanzioni relative ai non residenti in Italia e per il 30 novembre per quelle destinate a chi invece vive nel nostro Paese, nella penisola e in Sardegna. Sanzioni che, per una parte significativa, arrivano dall’autovelox sulla 131.
Progetto in due lotti
Nei giorni scorsi la Giunta guidata dalla sindaca Paola Ugas ha approvato il progetto per l’affidamento del servizio, suddiviso in due lotti. La durata è di tre anni, con possibilità di rinnovo per altri 36 mesi. Il valore complessivo del progetto arriva a un milione e 240mila euro, mentre la base d’asta è fissata a 458mila euro. «Con la nuova gara vogliamo adeguare il servizio alle esigenze attuali assicurando controllo, tracciabilità, puntualità e digitalizzazione delle procedure», afferma la prima cittadina. «Il servizio comprende attività amministrative e tecnologiche che vanno dalla gestione dei verbali alla stampa e notificazione, dalla rendicontazione dei pagamenti alla gestione delle comunicazioni con i cittadini e, nei casi previsti, alle successive procedure di riscossione».
La Carlo Felice
Numeri importanti per un Comune delle dimensioni di Monastir. Sulla base dei dati rilevati nel triennio 2023-2025, la Polizia locale gestisce in media poco meno di 17mila atti ogni anno, dei quali circa 3mila riguardanti persone che vivono all’estero. Per il prossimo triennio sono state stimate circa 15mila notifiche all’anno per residenti nel nostro Paese. Proprio le notifiche agli italiani (e qui ovviamente sono compresi anche i residenti in Sardegna) hanno registrato un aumento negli ultimi anni: circa 11mila nel 2023, poco più di 17mila nel 2024 e circa 16mila lo scorso anno. «Una parte significativa delle sanzioni riguarda automobilisti che attraversano il nostro territorio e non residenti: Monastir si trova lungo una delle principali direttrici stradali dell’area metropolitana e registra quotidianamente un volume di traffico enormemente superiore alla popolazione residente», spiega Ugas. «Abbiamo la responsabilità di controllare che tutto il sistema sia gestito nel pieno rispetto delle norme e con la massima trasparenza».
Prevenzione e sicurezza
Il tema delle sanzioni si lega così direttamente a quello della prevenzione e sicurezza per chi percorre le strade del territorio. «Il nostro obiettivo è semplice: non certo elevare più multe, ma gestire meglio quelle che vengono accertate. La sicurezza stradale viene prima di tutto. I controlli devono servire a prevenire comportamenti pericolosi e a tutelare chi percorre le nostre strade», chiude Ugas.
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