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Bambina di 4 anni disabile travolta sulle strisce con la mamma da un pirata della strada: miracolata. «Qualcuno l'ha protetta»

August 5, 2026

​PORDENONE - Stava attraversando per mano alla mamma sulle strisce pedonali, quando un’auto le ha travolte entrambe scaraventandole al suolo. Il pirata che le ha investite non si è fermato a soccorrerle, ma ha spinto il piede sull’acceleratore ed è fuggito via. Laura (nome di fantasia) è una bimba disabile di quattro anni: la piccola - che vive a Pordenone con i genitori e il fratellino - è stata immediatamente trasportata al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Santa Maria degli Angeli. Immediata la tac per escludere lesioni al cervello o agli organi interni. E dopo la paura, il miracolo: Laura è illesa. La piccola viene ricoverata in pediatria, ma il peggio è scongiurato. Intanto, la mamma viene visitata al pronto soccorso ortopedico, ha una brutta frattura alla gamba e dovrà essere operata. Lo schianto è avvenuto a Pordenone un mese fa e Laura nel frattempo è tornata a casa dalla sua famiglia. «La bimba sta bene - spiega al Gazzettino il primario di pediatria Roberto Dall’Amico - non ha avuto problemi causati dall’incidente. Da lassù qualcuno l’ha protetta».

LA VICENDA

Ieri, Dall’Amico ha reso nota la vicenda della piccola Laura in un post su Facebook. «Finora per la delicatezza della storia - ha spiegato - era meglio non parlarne». 
Sul social, il primario ripercorre quei momenti concitati fino al referto che scongiura il peggio: «Non si è rotta niente. Questo è quello che la pediatra di guardia in pronto soccorso avrebbe voluto dire ai genitori mentre usciva dalla radiologia assieme alla bambina. Mentre la rabbia comincia a lasciare spazio al dolore e alla tenerezza. Laura ha quattro anni ed è ancora addormentata nel suo lettino dopo la sedazione necessaria per fare l’esame. Nonostante la violenza dell’impatto con l’auto che l’ha travolta sulle strisce pedonali assieme alla mamma la tac ha escluso fratture e lesioni al cervello e agli organi interni. La mamma è in pronto soccorso ortopedico. Ha una brutta frattura a una gamba e dovrà essere operata. Il papà deve ancora arrivare. Bisogna sistemare il fratello più piccolo. Per fortuna Laura ancora dorme».
La bimba sedata, dunque, è stata sottoposta alla tac, che per fortuna ha escluso patologie gravi. E successivamente ricoverata in pediatria. Dall’Amico nel post ha un pensiero per l’équipe che la segue nel suo percorso di disabilità e che non l’ha mollata un attimo nemmeno in ospedale. «Laura non è una bambina come altre e ha bisogno di molte cure. L’équipe che la segue si è fatta viva subito ed è rimasta accanto a lei durante il ricovero. Chissà cosa le rimarrà dentro e cosa proverà quando dovrà attraversare di nuovo le strisce pedonali».

IL MESSAGGIO 

Nel post il primario parla poi del pirata della strada: «L’auto ha accelerato dopo l’incidente. Chi era alla guida ha pensato di scappare. Chissà chi era. Uno sbandato, un ubriaco, un tossicodipendente. Magari un padre di famiglia con una bambina della stessa età di Laura. Non lo sapremo mai. Nessuno ha preso il numero di targa e le forze dell’ordine non hanno ancora identificato il responsabile. E chissà cosa rimarrà dentro a chi l’ha investita. Probabilmente niente». E rivolgendosi direttamente al conducente dell’auto, Dall’Amico conclude: «Questo post è per lui. Per rassicurarlo che può proseguire la sua povera vita come se niente fosse successo».
Laura intanto è tornata a casa, ha riabbracciato la mamma, il papà e il fratellino. La bimba pordenonese protetta da un miracolo.