PIEVE DI CADORE (BELLUNO) - Attimi di paura ieri in tarda mattinata a Nebbiù, frazione di Pieve di Cadore, dove una bambina di appena un anno ha rischiato di soffocare dopo aver ingerito un oggetto non meglio precisato. L'allarme è scattato attorno alle 11.20, quando gli adulti che erano con lei si sono accorti che qualcosa non andava e hanno temuto il peggio. Provvidenziale la tempestività dei soccorsi, con l'intervento dell'ambulanza e dell'elicottero Falco del Suem. La piccola è stata trasportata in ospedale e sottoposta a una procedura medica per rimuovere quanto aveva ingerito. Le sue condizioni, fortunatamente, sono buone. L'episodio ha mobilitato i sanitari nella tarda mattinata, nella zona al confine tra i territori di Pieve e Valle. La prima richiesta di aiuto ha fatto arrivare sul posto l'ambulanza dall'ospedale di Pieve, mentre è stato attivato anche l'elisoccorso, considerata la giovanissima età della bambina e la necessità di intervenire rapidamente. Falco è arrivato sopra l'abitato, attirando l'attenzione dei residenti, prima di posarsi a terra per consentire ai sanitari di prestare assistenza alla piccola.
Bambina rischia di soffocare: cosa è successo
Non è chiaro se la bambina stesse mangiando o giocando quando ha ingerito l'oggetto, né sono stati resi noti dettagli precisi su quanto le abbia provocato la difficoltà respiratoria. Di certo, la situazione ha destato forte apprensione tra i familiari, che abitano a Nebbiù, e tra le persone presenti nella zona. In casi simili, soprattutto quando a essere coinvolti sono bambini così piccoli, anche pochi minuti possono fare la differenza. Dopo le prime cure, la bambina è stata portata all'ospedale di Belluno, dove è stata sottoposta a una manovra medica necessaria a rimuovere l'oggetto dall'esofago. Successivamente è stata trasferita all'ospedale di Treviso, struttura di riferimento per il prosieguo dell'assistenza. Le notizie arrivate dopo i momenti più concitati sono state rassicuranti: la piccola sta bene e l'emergenza si è risolta positivamente.
La piccola salvata dal personale sanitario
L'intervento di Falco non è passato inosservato. L'elicottero è rimasto per diversi minuti sopra la zona, prima di atterrare, suscitando curiosità e preoccupazione tra gli abitanti di Nebbiù, Valle e Tai. Vedere l'elisoccorso in azione è sempre un segnale che richiama l'attenzione, perché spesso accompagna situazioni di emergenza e incidenti gravi. Questa volta, per fortuna, l'epilogo è stato positivo. Alla paura iniziale dei familiari si è sostituito il sollievo per le condizioni della bambina, soccorsa in tempi rapidi e affidata alle cure dei sanitari. Una brutta avventura che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie, ma che si è conclusa senza il temuto esito drammatico.