Il Belgio si prende la rivincita sull’Italia nella seconda delle due partite giocate in ambito amichevole (ma non troppo) a Kortrijk. Le Belgian Cats, questo lo storico soprannome della squadra femminile, battono le azzurre per 62-60 al termine di un match sempre guidato, ma che le giocatrici di Andrea Capobianco sono andate molto vicine a portare all’overtime, se non ribaltare. Top scorer Costanza Verona con 12 punti, ma spiccano anche Ilaria Panzera con 11 e, soprattutto nel finale, Matilde Villa con 10. Per il Belgio torna in campo Emma Meesseman, che non segna molto, ma si fa sentire in tutti gli altri aspetti; sono 13, invece, i punti di Alicia Courthiau. Ora per l’Italia nuova fase del raduno a Trento, dove si riaggregheranno Francesca Leonardi e Martina Kacerik.
Sia l’una che l’altra squadra partono decisamente piano. Anzi, pure troppo, visto che per quasi tre minuti l’unico canestro lo realizza Courthiau, dalla lunetta, per il singolare risultato di 1-0. Lei stessa, però, si sblocca da tre e, poi, è Massey a siglare il 7-0. L’Italia comincia a segnare dopo 3’50” con Verona, ma il fatto è che Meesseman, pur senza segnare, è un po’ ovunque sulle palle a rimbalzo o da rubare. Lentamente il Belgio sale sul 12-2, Blasigh da tre accorcia, ma Lisowa mantiene il divario su livelli importanti: 17-7 dopo 10′.
Contro questa versione delle Cats l’Italia non riesce a fare molto, sul momento: Battiston piazza la tripla del 22-7, poi replica a Panzera e in tutto questo s’inserisce anche Mavunga per il 28-12. Verona e Panzera fanno il possibile per tenere in partita le azzurre, alle quali delle volte non entrano alcuni tiri aperti (al di là di alcune scelte colte dalla difesa belga), ma le padrone di casa concedono davvero poco scampo ed è così che all’intervallo si arriva sul 36-22.
Si ritorna in campo e subito Capobianco inserisce la variante Lorela Cubaj. Obiettivo centrato: creare qualcosa sotto canestro. Prima lei e poi Verona danno nuovo respiro all’Italia, che piazza un parziale enorme, che le riporta totalmente a contatto anche perché nel frattempo colpiscono Pan da tre e Andrè nel pitturato. Proprio quando l’aggancio pare possibile, il Belgio inizia a riprendersi, trova ancora varie soluzioni con Courthiau e Joris per andare di nuovo avanti con margine, fin sul 47-38. Di fatto è quel margine che viene mantenuto fino a 10′ dal termine, anche se Spreafico in appoggio segna il 51-44.
Al rientro si segna in maniera abbastanza occasionale, ma questo riguarda solo il Belgio, perché l’Italia ha un nuovo blackout. Tanto basta a Claessens per spingere il punteggio sul 56-44. Le azzurre si sbloccano con i liberi di Panzera dopo 4’10”, ma il quarto si caratterizza per diversi contatti, uno dei quali, a 4’10” (sì, è una coincidenza) dalla fine, costringe Fassina a uscire. Con Fah che realizza i due punti del 58-46 a 4′ dal termine, sembra finita, ma l’Italia comincia a rosicchiare punti su altri punti. Villa, Panzera con il gioco da quattro causato da Resimont, due volte Villa, e l’Italia si riavvicina seriamente fino al -2. Lisowa, però, riporta a 4 i punti di vantaggio belgi, Cubaj trova l’appoggio e Massey pure, c’è timeout a 26″ dal termine. Villa s’inerpica nel pitturato per il 62-60, poi Pasa sfiora la palla rubata. L’Italia commette falli per andare in bonus, poi l’ultimo pallone è caotico, ma le azzurre non riescono a recuperarlo per tentare un’ultima sortita: vince il Belgio.
BELGIO-ITALIA 62-60
BELGIO – Ramette 4, Claessens* 9, Battiston 6, Resimont, Meesseman* 2, Devos, Mununga 5, Masogayo 2, Be. Massey* 5, Lisowa 9, Bi. Massey 2, Bah* 2, Courthiau* 13, Joris 3. All. Thibault
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ITALIA – Keys 4, Villa* 10, Pasa, Zanardi, Verona* 12, Pan* 3, Cubaj* 7, Madera* 2, Fassina, Andrè 4, Spreafico 2, Panzera 11, Blasigh 5. All. Capobianco