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Basta un secondo per liberare 10 GB di spazio dal telefono senza cancellare nulla - Melablog

August 16, 2026

Il caso arriva dagli Stati Uniti e parte da un problema comune: spazio quasi finito, telefono ancora valido e nessuna voglia di fare pulizia alla cieca prima di comprare un nuovo modello. La soluzione è passata da Device Care, lo strumento già presente sui Samsung Galaxy. Non fa miracoli, ma aiuta a capire una cosa molto concreta: dove si nasconde davvero la memoria occupata.

Il primo passaggio è aprire Device Care, che nelle impostazioni in italiano si trova come Assistenza dispositivo. È una funzione di sistema già installata sui telefoni Samsung Galaxy: si può raggiungere dalle Impostazioni oppure cercandola direttamente dalla schermata iniziale. Dentro, la voce Archiviazione mostra una panoramica dello spazio usato da immagini, video, file audio, documenti, download, app e altri elementi salvati nella memoria interna.

Il proprietario del Galaxy S21 è partito da qui, ma non si è fermato alla schermata principale. Scorrendo fino in fondo, infatti, compaiono indicazioni più precise su file vecchi, duplicati o mai più aperti. “Non volevo usare app di pulizia di terze parti”, ha spiegato l’autore del test. La scelta, quindi, è stata chiara: restare dentro gli strumenti Samsung, senza installare software esterni e senza eliminare le app ancora presenti sul telefono.

Download, screenshot e backup invisibili: i file dimenticati che pesano sul telefono

La prima parte dello spazio recuperato è arrivata dai file che spesso restano fuori dai controlli di tutti i giorni: download, vecchi screenshot, archivi compressi e piccoli backup lasciati lì per mesi. Nel caso raccontato da Android Police, Device Care ha trovato circa 100 MB di file audio non più usati, altri 300 MB di file compressi nella cartella Download e circa 2 GB di screenshot accumulati nel tempo. Presi singolarmente non sembrano grandi cifre.

Smartphone su scrivania con schermata di gestione archiviazione, dito pronto a toccare, laptop e accessori
Uno smartphone mostra la schermata di archiviazione e manutenzione del dispositivo, utile per recuperare spazio senza eliminare app.

Sommanti, però, cambiano parecchio, soprattutto su un telefono da 128 GB. Lo strumento ha poi segnalato altri 3 GB di file nei Download non aperti di recente e 31 backup invisibili, per quasi 150 MB. Sono elementi facili da dimenticare, anche per chi tiene il telefono abbastanza in ordine: non sempre compaiono nella galleria principale e spesso non sono legati in modo evidente a un’app.

Prima di cancellare, però, serve un minimo di attenzione. Meglio aprire documenti, registrazioni o archivi e controllare che non servano più. Solo dopo si può eliminare tutto con pochi tocchi, recuperando memoria senza rischiare di perdere contenuti importanti.

Archiviare le app inutilizzate senza perdere dati, login e impostazioni

Il recupero più pesante è arrivato dall’archiviazione delle app inutilizzate, che non è la stessa cosa della cancellazione. Secondo il test, Device Care ha individuato 16,77 GB di app non usate sul Galaxy S21. L’utente ne ha archiviate 40, recuperando circa 5 GB di spazio senza rimuoverle definitivamente.

Il funzionamento è semplice: l’app resta visibile nella schermata Home o nel cassetto delle applicazioni, mantiene dati personali, login e impostazioni, ma libera buona parte dei file di installazione. Quando serve di nuovo, basta toccare l’icona e il sistema la ripristina. È una soluzione comoda per chi non vuole rinunciare a un’app usata di rado — magari quella di una banca secondaria, un servizio di viaggio o un gioco lasciato in sospeso — ma ha bisogno di liberare memoria subito.

Samsung Device Care consente anche di scegliere a mano quali app archiviare, lasciando intatte quelle che si vogliono sempre pronte. Più app si lasciano attive, meno spazio si recupera. Ma il punto è proprio questo: decide l’utente.

Quanto spazio si può recuperare davvero su un Galaxy da 128 GB

Nel caso del Samsung Galaxy S21 da 128 GB, tra file eliminati e app archiviate si è arrivati a circa 10 GB liberati senza cancellare nessuna applicazione in modo permanente. Il risultato, però, può cambiare molto da telefono a telefono. Chi conserva tanti video in 4K, chat piene di allegati o giochi molto pesanti vedrà numeri diversi.

Chi invece tiene già pulita la cartella Download recupererà meno. La procedura resta utile perché non si limita a una pulizia generica: mostra dove intervenire davvero, tra screenshot vecchi, file compressi, backup nascosti e app lasciate a dormire. Su telefoni con memoria interna ridotta, 10 GB possono voler dire aggiornamenti che tornano a installarsi, foto scattate senza avvisi continui e qualche mese in più prima di cambiare dispositivo. Non sostituisce un backup serio su cloud o computer e non aumenta la memoria fisica del telefono.

Però offre una strada concreta, già disponibile sui Galaxy, per guadagnare spazio senza scelte drastiche.