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Bergamo in lutto per Tommaso morto a 10 anni, intanto in via Zanica i residenti protestano: “In questa strada troppi schianti fatali e troppe tragedie”
Il piccolo si trovava insieme al papà cinquantenne in sella alla moto centrata da un furgone. Un’intera comunità è sotto choc. Il padre è ancora ricoverato in gravissime condizioni al Giovanni XXIII

Lunedì sera Tommaso Nava è rimasto ucciso nello scontro tra un camion e la moto del padre ancora gravissimo

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Bergamo, 3 settembre 2026 – Nuova protesta dei residenti di via Zanica dopo l’incidente di lunedì sera costato la vita a Tommaso Nava, 10 anni, sulla Ducati 961 guidata dal padre Diego travolta da un camion. Anche il papà è gravissimo. “Abito proprio qui e su questa strada ho fatto due incidenti in moto: è troppo pericolosa – spiega un giovane residente in via Zanica, il rettilineo tra Bergamo e Azzano San Paolo – Ma anche all’incrocio dei magazzini Le Matte, ad Azzano, ci sono stati numerosi incidenti. In molti sono morti. Non è una delle migliori vie da percorrere”.

Tommaso, una vita spezzata a soli 10 anni: una tragedia che ha scosso un'intera comunità
L’ennesima tragedia
L’ennesima tragedia in quel tratto della Provinciale (ex Statale 591 Cremasca) ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale lungo la direttrice alle porte di Bergamo. Più di un residente è testimone dei pericoli. “Questa strada la faccio sempre. Di incidenti qui negli anni ce ne sono stati tantissimi, anche mortali – sottolinea un abitante – I camion qui escono sempre dagli incroci senza fermarsi, anche quando vedono arrivare le moto o le macchine. La sera poi la visibilità non è un granché. E in più c’è una vegetazione folta che invade la carreggiata”. Ma gli abitanti della zona non sono gli unici a protestare e a interrogarsi sulla sicurezza della viabilità in via Zanica.
“Quella strada richiede attenzioni”
Con l’arrivo delle due nuove rotatorie realizzate nell’ambito della rigenerazione dell’ex Centro Servizi, una all’altezza di via Oberdan ad Azzano e una in fase di costruzione all’intersezione con via Campagnola a Bergamo, che hanno contribuito a ridurre la velocità, per il Comune di Azzano San Paolo servirà andare ancora più in là. “Quel tratto di strada – il pensiero del sindaco Sergio Suardi – merita maggiore attenzione. Chiederò al Comune di Bergamo di fare le necessarie riflessioni. In particolare una, relativa proprio al punto dove è avvenuto il terribile incidente di lunedì sera. Lì a mio avviso un semaforo sarebbe la soluzione perfetta. Andrebbe anche a presidiare il passaggio pedonale collocato pochi metri più avanti, che ne avrebbe bisogno. Sul rettilineo di via Zanica si sfreccia anche a cento chilometri all’ora”.
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