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Blackout di 6 ore, i residenti: «Nessuna comunicazione. Quest'anno è successo già 10 volte». E-Distribuzione risponde: la causa un doppio guasto

September 2, 2026

SACILE - Quanto meno vien da pensare che la definizione di “Qualità del servizio” sia profondamente diversa tra Enel e i suoi clienti, almeno quelli sacilesi. Testualmente, per E-Distribuzione al momento «Nel complesso, la qualità del servizio nell’area risulta buona e in linea con gli standard previsti». Di diverso avviso parecchi utenti, soprattutto di alcune specifiche zone. 

LE SEGNALAZIONI

L’ultimo disservizio risale a lunedì sera. Come segnala Marco F., confermato da altri residenti nella zona di Viale Trento, il tratto della Statale 13 che va verso Cornadella, «La corrente è andata via a sorpresa intorno alle 17.20 per poi tornare 6 ore dopo, alle 23 passate. Tutto senza alcuna comunicazione, segno evidente che si è trattato di un guasto». Cercando di organizzare le varie segnalazioni di blackout in quella stessa, lunga fascia oraria, «Cominciavo a temere di dover buttare tutta la roba che avevo in frigo», si evince che l’interruzione ha interessato anche viale della Repubblica, arrivando fino alla zona del supermercato. Conferma E-Distribuzione: «In merito al disservizio che ha interessato alcune utenze di Sacile nella serata del 31 agosto, l’evento è stato causato da un doppio guasto sulla rete elettrica che ha richiesto un intervento particolarmente complesso. Le squadre dell’azienda sono intervenute tempestivamente, ripristinando l’alimentazione attraverso un gruppo elettrogeno e avviando immediatamente le attività di riparazione definitiva». Quanto l’intervento sia risolutivo Marco aspetta prima di pronunciarsi «L’impressione che ho io, da profano beninteso, è che i problemi riguardino sempre la stessa centralina, dove in occasione di alcune interruzioni abbiamo distintamente sentito scattare quella che sembra una protezione, un interruttore di grandi dimensioni. Tra l’altro ogni volta che accade, pochi istanti dopo parte l’allarme di una delle aziende limitrofe». Faccenda sempre piuttosto fastidiosa che non si risolve in pochi minuti. 

LA QUESTIONE

Da viale della Repubblica alle vie circostanti gli utenti interessati potrebbero essere anche piuttosto numerosi «Quel che è certo è che era già accaduto la settimana scorsa e più volte nel corso dell’intera estate». Un problema di sovraccarico dovuto al massiccio uso di condizionatori quel unica arma contro l’estate più torrida di sempre? «No, qui parliamo di 10, 11 blackout nel corso dell’anno», che fa quasi uno al mese. Un’abitudine. «Di solito si tratta di interruzioni contenute, una o due ore, stavolta forse la questione era più seria». È andata bene, 6 ore senza corrente avrebbero portato a ripercussioni diverse e più evidenti, se fossero capitate in pieno giorno, con le temperature che ancora raggiungiamo. «Anche perché Enel non risponde di eventuali danni prima di 8 ore di fermo del servizio» anche 12, a dire il vero, dipende dai casi. 

L’INTERVENTO

E Distribuzione rende anche noto che «Per completare la riparazione sarà necessario rimuovere il gruppo elettrogeno utilizzato per garantire la continuità del servizio. A tal fine è prevista una breve interruzione programmata nella giornata di mercoledì 2 settembre, della durata stimata di circa un’ora, regolarmente comunicata con l’affissione di avvisi alla clientela, come previsto da Arera». I famosi foglietti appesi ai pali, un po’ anacronistici e spesso non notati. Sempre E Distribuzione, relativamente ai passati blackout parla di «Un numero circoscritto di episodi distinti e di durata generalmente contenuta, verificatisi prevalentemente durante il periodo estivo e in alcuni casi in concomitanza con condizioni meteorologiche avverse». Nessun dubbio che estati sempre più calde, che comportano un massiccio ricorso ai climatizzatori, stiano stressando oltremisura una rete elettrica che forse un po’ patisce la nuova situazione. Servirà pensarci per tempo perché l’energia elettrica di oggi è paragonabile all’acqua calda in casa: non può proprio mancare.